Palestre in rivolta, il flash-mob per dire no al nuovo DPCM

Le palestre sono una delle categorie più colpite dall’ultimo DPCM entrato in vigore la scorsa domenica. I titolari non ci stanno, uniti in una forte protesta per dire no al nuovo decreto.

Flash-mob palestre
Locandina protesta palestre (foto dal web)

Palestre in rivolta, un messaggio chiaro e conciso che spiega come le palestre stiano attraversando un periodo particolarmente delicato. Una sofferenza dei titolari delle palestre sia dal punto di vista economico che frustrante sotto l’aspetto psicologico. Per i lavori nel fitness, la palestra non è meramente uno hobby, ma un vero e proprio stile di vita. Nella giornata di oggi alle ore 10:00 una protesta ha avuto luogo a Rimini; tutti i titolari si sono attivati per dire #noallachiusuradellepalestre. Uno dei partecipanti al flash-mob ha dichiarato: “Ci sentiamo profondamente presi in giro dall’atteggiamento del presidente del Consiglio. Ha mandato i controlli e questi hanno ribadito che le palestre al 98% sono in regola“.

LEGGI ANCHE -> FEDERICA PANICUCCI È UNO SPLENDORE. VESTITO CORTISSIMO, BOOM DI LIKE | FOTO

Palestre in rivolta, i gestori dichiarano: “Quei controlli mai arrivati…”

Flash-mob palestre
Palestre vuote (foto dal web)

Tra gli striscioni oggi presenti in piazza si leggeva: “Lo sport è vita, no al nuovo dpcm'”, ‘sport uguale salute’.  Tra i duecento lavoratori che hanno partecipato al flash-mob vi era anche una ragazza di 28 anni la cui stessa inaugurazione dell’attività è stata posticipata causa pandemia al 5 ottobre. Tre settimane per poi chiudere nuovamente: “Siamo nati col Covid e ci siamo strutturati così”. Una lamentela diffusa tra i lavoratori del mondo fitness riguardano i controlli, o meglio l’assenza di controlli: “Abbiamo richiesto i controlli ma non sono arrivati. Speravamo che con i controlli, vedendo che eravamo in regola, ci fosse stata la possibilità di rimanere aperti”.

LEGGI ANCHE ->FRANCESCO GABBANI | IL CANTANTE PARLA DEL RITIRO DALLE SCENE | FOTO

 

Flash-mob palestre
Allenarsi in casa (foto dal web)

Qualche personal trainer ha ammesso di seguire le proprie allieve con schede di allenamento da poter svolgere in casa. Ovviamente non retribuito.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter