Pandemia, Conte prepara un mini lockdown: le date

Pandemia Covid19. Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, si prepara a nuove misure straordinarie. Ipotesi di un nuovo lockdown

Covid Conte
Giuseppe Conte (foto dal web)

Nonostante l’impennata dei contagi da Covid19 si faccia sempre più preoccupante, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sta temporeggiando nella decisione di prendere nuove misure restrittive che graveranno sul paese. I dati di ieri rilasciati dal Ministero della Salute attestano 24.991 unità in più rispetto al giorno precedente con un aumento dei soggetti positivi che sono ad oggi 276.457.

Il Governo prenderà un periodo di due settimane di verifica e studio dei dati avendo valutato gli effetti del DPCM attualmente in vigore. Si allenta quindi, almeno per il momento, la paura di un nuovo ferreo lockdown; questo è stato detto durante un incontro con i sindacati.

Se però la curva epidemiologica non subirà un arresto, nuovi provvedimenti verranno presi a partire da lunedì 9 novembre con una durata di circa un mese, arrivando così a metà dicembre. Lo scopo quindi è quello di tener libero il periodo natalizio e le spese relative a tale festività, dando un po’ di respiro ai commercianti.

Pandemia. Ipotesi di una quarantena soft

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Covid, interventi del governo
Roberto Speranza (foto dal web)

In ogni caso, l’ipotesi più accredidata è quella dell’introduzione di una quarantena soft, simile per certi versi a quella che si sta attuando al momento in Francia. Macron ha disposto una chiusura dei negozi, si esce solo per lavoro, per accompagnare i bambini a scuola, per comprare da mangiare e per motivi medici. Fabbriche, aziende ed uffici sono aperti.

Si pensa anche a lockdown territoriali, alla chiusura di confini comunali e/o regionali. Le città più a rischio sicuramente al momento sono Milano e Napoli.

Nel frattempo, il Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, è pronto ad impugnare le ordinanze più permissive. Sono state concesse dalla provincia autonoma di Trento, Bolzano e probabilmente verranno introdotte in Sicilia.

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