Serotonina, un antidoto per l’ansia: dove possiamo trovarla

La serotonina è un neurotrasmettitore fondamentale per il nostro benessere. Approfondiamo i modi per mantenerla nel nostro organismo

ansia
ansia (Wokandapix/pixabay)

Si sente spesso parlare di serotonina, ma sappiamo di cosa si tratta esattamente e che ruolo ha nel nostro organismo? La serotonina è un neurotrasmettitore, più comunemente chiamato “ormone del buonumore”. Innanzitutto viene sintetizzata dal Sistema Nervoso Centrale ed interagisce a diversi livelli con molti recettori, circa 7, rendendo la sua funzione molto articolata. Per quanto riguarda il rilascio della serotonina nel sistema nervoso centrale il procedimento è all’incirca il seguente: una parte interagisce con i recettori dei neuroni bersaglio delle sinapsi, quindi la serotonina entra nel flusso informativo neurone, mentre quella in eccesso viene o riassorbita ed immagazzinata o degradata. Se la serotonina rilasciata non raggiunge un buon livello il nostro umore può subire sbalzi e comportare ansia ed in casi più gravi ad una vera e propria depressione. In questi casi più importanti, vengono spesso prescritti dei farmaci che captano la serotonina, in modo da farne rilasciare una quantità maggiore. Vediamo come attraverso il cibo, possiamo mantenere un buon livello di serotonina nel nostro organismo.  

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I cibi che alimentano la seratonina

carboidrati
carboidrati (fotoshopTofs/pixabay)

Portare in tavola la serotonina è possibile e combattere in questo modo l’ansia che qualche volta può colpirci, non è da meno. Anzi, vediamo quali sono i cibi che regolano questo ormone del buonumore. Sono sicuramente i carboidrati a controllare i livelli della serotonina, che come abbiamo visto ci da una sensazione di rilassamento e di calma. E’ per questo motivo che riso, pasta, e pane sembrano ridurre la nostra tensione, donandoci tranquillità. Questo perché vanno ad agire direttamente sul sistema nervoso centrale. La componente che si trova all’interno dei carboidrati che serve come base per la formazione di serotonina è il triptofano, un’amminoacido. Tutti i cibi ricchi di triptofano sono perciò quelli che ci servono di più. Tra questi troviamo: riso, pasta, pane, uovo di gallina intero, crescenza, mandorle secche, miele, anacardi, spinaci crudi e cioccolato. Vediamo ora un esempio su come comporre un menù giornaliero che apporti una buona quantità di serotonina. 

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Il menù contro l’ansia

L’ansia, da sempre portatrice di angosce moto spesso gratuite e mai del tutto identificabili può essere aggirata tramite un tipo di alimentazione che come abbiamo visto, inserisca degli alimenti ricchi di triptofano nella nostra dieta. Vediamo ora un esempio di nutrizione giornaliera. A pranzo l’ideale sarebbe consumare un cibo proteico come carne e pesce o ricotta e crescenza accompagnate da verdure come zucchine o fagiolini. Da associare poi a frutta secca come anacardi, mandorle o pinoli. A cena invece potremo consumare un primo piatto, quindi via libera ai carboidrati ma sempre accompagnati da una porzione di verdure crude o cotte. Prima di coricarsi poi, può essere molto utile prepararsi una tisana che contenga al suo interno delle spezie come basilico, maggiorana e origano, che hanno ottimi effetti rilassanti e calmanti. Basterà poi aggiungere un cucchiaino di miele, ed avremo una tisana con molto efficace contro ansia ed insonnia.    

tisana
tisana con spezie (Sherley810/pixabay)

La serotonina può essere una buona alleata contro l’ansia ma soprattutto abbiamo visto come può essere molto semplice introdurla nella nostra quotidianità.

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