Nuovo Dpcm, Italia divisa in aree: le regioni coinvolte

La Gazzetta Ufficiale ha appena approvato l’ultimo Dpcm, è stop definitivo alla dicitura “regioni verdi” in Italia.

Nuovo Dpcm Conte (Getty Images)
Nuovo Dpcm Conte (Getty Images)

Secondo il nuovo Dpcm varato dal governo la penisola italiana sarà divisa da oggi esclusivamente in zone gialle, zone arancioni e zone rosse. Dunque, bandite quelle definite verdi fino alla giornata di ieri, nessuna regione sarà considerata a contagio zero, o meglio esonerata dal rispetto totale delle misure di sicurezza promulgate dal premier Giuseppe Conte.

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L’Italia: per una suddivisione più “sicura”

No zone verdi (Getty Images)
No zone verdi (Getty Images)

Le zone gialle, ovvero, quelle risultanti con il minor indice di contagio continueranno la didattica a distanza per quel che riguarda gli istituti superiori d’istruzione. Prevista inoltre la  definitiva chiusura delle sale giochi e dei musei e di tutte le esibizioni in atto. I centri commerciali resteranno chiusi nelle giornate festive e prefestive. I cittadini potranno spostarsi soltanto muniti di autocertificazione e di una legittima motivazione nelle ore previste dal vigente coprifuoco, che scatterà alle ore 22 per concludersi alle 5 del mattino. Sarà infine dimezzato il numero di persone sui trasporti pubblici.

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Per le zone gialle sono previste ulteriori restizioni: la didattica a distanza sarà esclusivamente per le superiori, mentre le attività in ambito gastonomico resteranno chiuse. Sarà consentito spostarsi soltanto all’interno della propria regione, e nello specifico nel proprio comune di domicilio o residenza.

Pandemia in Italia (Getty Images)
Pandemia in Italia (Getty Images)

Nelle zone rosse l’allerta resterà, invece, altissima. Potranno restare aperte soltato le attività riguardanti la cura della persona, ovvero i negozi di parrucchieri o barbieri. Il restante delle attività resteranno chiuse, salvo quelle di prima necessità e tutte le fabbriche. La Dad riguarderà anche il secondo ed il terzo anno delle scuole medie. Si portà fare attività sportiva rigorosamente all’aperto e singolarmente, purché non ci si allontani troppo dal proprio domicilio. Sarà vietato spostarsi tranne che per valide ragioni: quali salute, lavoro o scuola.

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