Bollettino del 6 novembre: quasi 38mila nuovi casi di contagio

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, venerdì 6 novembre, ha diffuso i dati dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Covid-19 Mappa regione Italia
(Ministero della Salute)

Aggiornato il quadro dell’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia da oltre otto mesi. Stando alla tabella sanitaria odierna del Ministero della Salute, i casi di contagio sono saliti a 862.681, ossia 37.809 in più di ieri. Di questi, risultano essere attualmente positivi 499.118 (+26.770), soggetti. In aumento anche i pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontano a 2.515, ossia 124 in più di ieri. I guariti dall’inizio dell’emergenza sono 322.925 con un incremento di 10.586 unità. Purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono registrati 446 decessi che hanno portato il bilancio complessivo delle vittime a 40.638.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha comunicato l’eliminazione di 3 casi dal totale dei casi positivi in quanto duplicati ed un caso in quanto già in carico ad altra regione.
La Regione Emilia Romagna ha segnalato la sottrazione di 3 casi in quanto giudicati non casi Covid-19.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di giovedì 5 novembre

Coronavirus
(Getty Images)

Il Ministero della Salute ha pubblicato ieri il nuovo aggiornamento relativo all’epidemia da Covid-19. Stando alla tabella sanitaria, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 824.879. In aumento anche i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 472.348, così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva che risultavano essere 2.391. Le persone guarite erano 312.339. Si aggravava ancora il bilancio complessivo dei decessi per un totale di 40.192 decessi.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, segnalava l’eliminazione di 3 casi in quanto giudicati non casi Covid-19. La Calabria  comunicava che il numero dei decessi di mercoledì erano 124 e non 125. Anche la Toscana  comunicava che il numero dei decessi era 1445, e non 1461.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 5 novembre: 445 nuovi decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 4 novembre

Nella giornata di mercoledì, i casi di contagio erano saliti a 790.377. In aumento anche i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 443.235, così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontavano a 2.292. Le persone guarite erano 307.378. Il bilancio complessivo dei decessi dall’inizio dell’emergenza era 39.764.

La Regione Campania, si leggeva nelle note, segnalava che martedì, per errore, erano stati aggiunti 45 posti di Terapia Intensiva in più. L’Emilia Romagna  eliminava 2 casi in quanto giudicati non casi Covid-19. La Regione Calabria, infine, segnalava che martedì c’era stato un aggiornamento del bollettino regionale, che riportava una modifica nella distribuzione dei casi ricoverati e terapie intensive. La modifica era stata effettuata a seguito delle comunicazioni pervenute dall’azienda ospedaliera di Reggio Calabria e dall’Azienda ospedaliera di Cosenza.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 4 novembre: oltre 30mila nuovi casi di contagio

Nuovo Dpcm, cosa si rischia violando le norme disposte dal Governo

Oggi è entrato ufficialmente il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di coronavirus. Il Dpcm, che ha l’obiettivo di limitare la diffusione del contagio, prevede la ripartizione del Paese con 4 Regioni in zona rossa2 arancione e le restanti 14 in zona gialla. Le fasce indicano l’indice di rischio al momento della determinata regione e prevedono ognuna normative diverse da rispettare. I provvedimenti riguardano gli spostamenti, la chiusura delle attività commerciali, la didattica a distanza per le scuole ed il rispetto del coprifuoco a livello nazionale dalle 22 alle del mattino. Durante questa fascia oraria, difatti, è vietata la circolazione ad esclusione di comprovate esigenze di lavorosalute o necessità che andranno indicate sul modulo di autocertificazione.

In caso di violazione di tali norme sono previste multe e sanzioni molto elevate.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Nuovo Dpcm, cosa si rischia violando le norme disposte dal Governo

Pandemia, ragazzo viola l’isolamento per partecipare ad asta del Fantacalcio

Nonostante l’attuale frangente, c’è chi ancora mette in atto comportamenti che fanno crescere il rischio di incremento dei contagi. Tra questi si registra il gesto di un ragazzo della provincia di Viterbo che, risultato positivo al virus, come riporta la stampa locale e la redazione di Repubblica, avrebbe violato l’isolamento domiciliare, disposto dalle autorità sanitarie, per partecipare ad un’asta del Fantacalcio. L’episodio si sarebbe registrato a metà ottobre e l’autore avrebbe contagiato gli altri partecipanti all’asta.

Non si tratterebbe di un episodio isolato. Un altro adolescente, sempre in provincia di Viterbo, avrebbe preso parte ad una cena tra amici, nonostante fosse in attesa dell’esito del tampone a cui si era sottoposto e poi risultato positivo. Il tutto si è tradotto, come riferisce Repubblica, nella generazione di un cluster di venti persone.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Pandemia, ragazzo viola l’isolamento per partecipare ad asta del Fantacalcio

Comportamenti imprudenti che, dunque, hanno portato all’aumento dei casi di contagio nella provincia, nonostante la situazione che al momento vive il Paese.

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