Nuovo Dpcm, Giuseppe Conte e il Virus: “La situazione è questa “

Giuseppe Conte, chiamato a pronunciarsi su quelli che saranno i nuovi riduttori di velocità, dichiara: Non diamo schiaffi a nessuno.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale) in data:

Coronavirus. Giuseppe Conte è stato chiamato nuovamente a pronunciarsi sulla questione pandemia. Con assoluto rammarico ritiene che la soluzione per rallentare le velocità del virus sia quello di introdurre dei riduttori di velocità. Questo è ciò che il premier avrebbe dichiarato nel corso di un’intervista, chiamato ad esprimersi sulla questione chiusura delle attività, quali i ristoranti, uno dei settori maggiormente colpiti. Sul tema ristorazione ai tempi della pandemia, il premier dichiara quanto veloce sia il progredire del virus e quindi bisogna intervenire e rallentarlo per evitare effetti ancora più catastrofici. “Oggi  non è una giornata felice, in particolare per molte aree; non parliamo solo di Milano, della Lombardia, del Piemonte, della Val d’Aosta, della Calabria: ci sono cittadini che purtroppo oggi sono costretti a un nuovo regime restrittivo e abbastanza penalizzante”.

LEGGI ANCHE –> Pandemia, aumento dei contagi: la spiegazione di Ilaria Capua

Giuseppe Conte, quali sono i riduttori di velocità previsti

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale) in data:

Nel corso della sua intervista, il premier Giuseppe Conte anticipa la ratiodei riduttori di velocità previsti dal Governo, facendo un excursus di quanto fatto sinora: “Ora dobbiamo introdurre ulteriori riduttori di velocità, il treno sta correndo anche se noi abbiamo già provato a fermarlo. Non stiamo dando schiaffi a nessuno, non c’è una deliberata volontà di penalizzare aree a discapito di altre: siamo intervenuti già con il primo Dpcm, abbiamo imposto l’obbligo di mascherina anche all’aperto, era un riduttore di velocità ma il treno sta aumentando la velocità, dopo il secondo e il terzo Dpcm, il treno continua o rallenta molto poco. Ecco perché siamo stati costretti a intervenire”. Il tentativo da parte del Governo è quello di evitare ulteriori effetti dannosi. Ma il Governo – precisa il premier – non intende assolutamente penalizzare alcuni settori a discapito degli altri.

LEGGI ANCHE –> De Luca show in conferenza tra le polemiche: “E’ cresciuta con latte di…”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale) in data:

 “Queste misure confidiamo che siano limitate a qualche settimana, se riusciamo a contenere la curva del contagio possiamo affrontare le settimane che ci aspettano con più serenità”.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine Facebook, Instagram e Twitter.