Raccolta differenziata ed economia domestica, il vademecum di Terna e Legambiente

Terna e Legambiente tornano con un nuovo vademecum che sintetizza tutte le pratiche da utilizzare a casa ed in ufficio per attuare un corretto utilizzo dei materiali

Terna e Legambiente, in collaborazione con AzzeroCO2, hanno realizzato un vademecum che è una vera e propria guida al riciclo, “Plastica, da rifiuto a risorsa. Una guida al consumo consapevole”, una vera e propria guida che raccoglie una serie di “azioni concrete” che ognuno di noi può adottare per una raccolta differenziata e un riciclo di qualità riguardo la plastica.

Il vademecum riprende due progetti di successo lanciati qualche anno fa da Terna, “Terna Plastic free” e “Terna Recycling”, che avevano lo scopo di crescere la cultura della sostenibilità nella vita lavorativa quotidiana. Nella guida attuale pubblicata qualche giorno fa, oltre a grafici e tabelle che sintetizzano il livello di produzione, consumo e riciclo della plastica nel nostro Paese, sono elencati una serie di consigli per incrementare il livello di sostenibilità sia a casa che nei luoghi di lavoro.

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Secondo Terna e Legambiente la prima cosa da fare è scegliere una “pulizia ecologica” puntando su prodotti privi di sostanze inquinanti o pericolose. Troviamo poi il capitolo arredamento ed elettrodomestici con due precisi suggerimenti: “Prima di acquistare un prodotto in legno è opportuno identificare se la materia prima proviene da foreste dove vengono rispettati i criteri di buona gestione”.

Per i prodotti elettronici, invece, “è preferibile scegliere apparecchiature che prevedano la possibilità di riparazione e di aggiornamento per allungare il più possibile la vita del bene, con l’obiettivo di venderlo o donarlo prima di trasformarlo definitivamente in rifiuto”.

Pillole comportamentali per privati e uffici. Come ottenere un’economia domestica intelligente

Terna e Legambiente (foto dal web)
Terna e Legambiente (foto dal web)

Per la spesa quotidiana il vademecum consiglia di “acquistare prodotti tipici locali e freschi per ridurre i rischi di spreco, comprare prodotti sfusi o multipack in cui il numero di imballaggi è ridotto, prediligere vuoti a rendere ricariche o imballaggi riciclati e riciclabili”.

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Attenzione poi alla manutenzione idrica per cui si consiglia di predisporre i rubinetti di un riduttore di flusso permette di contenere i consumi di acqua fino al 50%.

Relativamente i luoghi di lavoro Terna e Legambiente consigliano di far sempre la raccolta differenziata, e scegliere un fornitore di toner e cartucce per le stampanti, fax e fotocopiatrici che recuperi, rigeneri e riconsegni; eliminare nelle mense aziendali le stoviglie usa e getta in favore di quelle lavabili e riutilizzabili. Suggeriscono di incrementare la “mobility manager”: figura chiave per promuovere la concessione del comodato d’uso per biciclette o scooter elettrici.

Percentuale raccolta differenziata in Italia (foto www.terna.it)
Foto www.terna.it

Al lavoratore, invece, è fortemente raccomandato di stampare con attenzione e solo se strettamente necessario; eliminare le agende cartacee prediligendo quelle digitali; riutilizzare i fogli stampati nel lato bianco per prendere appunti. Alla fine del documento esiste anche un focus “Lo sapevi che?” con approfondimenti in pillole per promuovere la cultura della sostenibilità ambientale.

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