Stefano D’Orazio, lo strazio dei Pooh: “Ucciso da un bastardo”

“Domenica In” omaggia Stefano D’Orazio: i Pooh si collegano con Mara Venier, raccontando gli ultimi momenti vissuti insieme al batterista

stefano d'orazio
Stefano D’Orazio (Getty Images)

Nella puntata odierna di “Domenica In”, Mara Venier ha voluto omaggiare Stefano D’Orazio. Il batterista dei Pooh è scomparso lo scorso venerdì a 72 anni: il Covid ha aggravato la sua condizione clinica, rivelandosi fatale per il noto artista. A confermarlo è stata la moglie Tiziana Giardoni, la quale ha dichiarato che D’Orazio soffriva di una malattia autoimmune, contro la quale “combatteva da anni“.

In collegamento con Mara Venier, Red Canzian e Roby Facchinetti hanno ricordato l’amico scomparso, mostrando tutto il loro dolore per non aver potuto essergli vicini.
Non penso al collega, penso alla persona. Questo virus è un bastardo, non ci ha permesso neanche di stargli vicino nei suoi ultimi giorni” – ha dichiarato Red Canzian.

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Stefano D’Orazio: il commovente ricordo dei Pooh

I Pooh
I Pooh (web)

Penso a sua moglie, che si trovava a distanza di un chilometro dall’ospedale ma non poteva stare con lui nelle sue ultime ore. L’ultima volta che l’ho visto era stato a giugno, era venuto a trovarmi in studio“. Queste sono le parole che, in diretta a “Domenica In“, un commosso Red Canzian ha rivolto a Mara Venier. Distrutto per la perdita dell’amico Stefano, il compositore dei Pooh non accetta il fatto di non essergli potuto stare accanto nei suoi ultimi giorni.

Ricordo ancora quando fui operato al cuore nel 2015: al risveglio trovai mia moglie e Stefano. Lui mi era stato vicino in un momento drammatico, non riesco a credere che non ci sia più né ad accettare di non esser stato accanto a lui“. Il membro della band ha poi proseguito raccontando alla presentatrice quanto Stefano fosse stato per lui un amico indispensabile e prezioso, sempre presente nei periodi di difficoltà.

Per omaggiare D’Orazio è intervenuto, in collegamento telefonico, anche Roby Facchinetti. Il cantante ha raccontato in questi termini il suo ultimo dialogo con il batterista: “Lo avevo sentito solo poche ore prima, sono ancora incredulo, eravamo sicuri di vincere la battaglia col virus ma per lui non è stato così“.

Il Covid, nel decorso della malattia di Stefano, si è quindi rivelato l’aggravante che ne ha determinato la morte. D’Orazio, nonostante combattesse da tempo contro una malattia autoimmune, è degenerato nel giro di una settimana.
Un “virus bastardo“, inaspettatamente, l’ha quindi strappato ai suoi storici amici, i Pooh.

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