Nuovo Dpcm del 3 dicembre: cosa accadrà a Natale

Il 3 Dicembre scade il Dpcm e gli italiani si chiedono quali saranno le prossime misure decise per le feste natalizie.

Conte
Il premier Giuseppe Conte (web)

Alla scadenza dell’attuale Dpcm, fissata per il 3 Novembre, nuove regole saranno varate che andranno a delineare il nuovo profilo delle feste natalizie italiane del 2020.

Da una parte i politici continuano a ricordare agli italiani che bisognerà prestare la massima attenzione alle norme di sicurezza durante le feste natalizie per evitare spiacevoli e drammatiche ricadute. “Natale responsabile e rigoroso” è il mantra che bisogna tenere impresso in mente, indipendentemente da come proseguirà la curva dei contagi nelle prossime settimane.

Dall’altra parte, tuttavia, persistono le pressioni economiche delle grandi e piccole aziende per le quali il Natale significa anche grandi guadagni, in un periodo dove lo shopping è già messo a dura prova dalle norme di distanziamento sociale.

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IN ATTESA DELLE NUOVE MISURE

DPCM
Giuseppe Conte (foto dal web)

Si discute principalmente sulle seguenti misure:

-Spostamenti: consentire gli spostamenti tra regioni per trascorrere le feste in famiglia. In ogni caso il governo non si aspetta un esodo da Nord a Sud come quello che avvenne a marzo, complice lo smart working e le lezioni a distanza all’università, che hanno ridotto copiosamente la presenza di fuori sede nelle grandi città del Nord.

-Coprifuoco: potrebbe essere posticipato alle 23 o a mezzanotte la sera della Vigilia; e ancora un po’ più avanti per la notte di Capodanno.

LE OPINIONI

Sebbene i governatori delle varie Regioni sperano di poter scendere nel gradino (o “colore”) più basso di pericolosità il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli precisa che ciò che non deve mai essere dimenticato è l’Rt, cioè l’indice di contagiosità che dall’attuale 1,4 va assolutamente riportato a 1. 

Alcuni sono fiduciosi, come il presidente della Liguria Giovanni Toti, che dichiara in riferimento all’abbassamento dell’Rt: “Se ci riusciremo nei prossimi 10 giorni e se vedremo calare la presenza di malati nelle corsie di ospedale e l’affollamento nei pronto soccorso, chiederò al governo di farci uscire dalla zona arancione“.

Anche la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa per l’Emilia Romagna dichiara: “La regione ha tutte le carte in regola per tornare gialla”.

Natale
Cena Natale – unsplash

Contrariamente a queste opinione più positive, gli esperti inviterebbero a un lockdown completo proprio durante feste di Natale per scongiurare un’eventuale terza ondata. Solo l’andamento delle prossime settimane potrà fornire una risposta alle tante domande che affliggono il governo e gli italiani.

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