Dramma atroce: donna sepolta viva ritrovata in una foresta

Una donna sepolta viva fino al collo è stata ritrovata in una foresta fuori San Pietroburgo, in Russia. Il cadavere, circa sulla quarantina, è stato ritrovato completamente sepolto, a esclusione della testa.

donna sepolta viva foresta
La strada che collega la città alla periferia – Fonte Dailymail

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La polizia ha ritrovato il corpo di una donna che è stata sepolta viva in una periferia non lontana da San Pietroburgo. È molto probabile che la vittima non sia riuscita a liberarsi e che, privata della facoltà di muoversi, sia morta imprigionata nella terra. I macabri resti del cadavere sono stati ritrovati da un passante di 36 anni, durante quella che avrebbe dovuto essere una tranquilla passeggiata in mezzo alla natura. Questo ennesimo caso brutale di violenza sulle donne è successo in Russia, in una foresta adiacente a Yuntologo (Юнтолово), un sobborgo popolato da oltre 10.000 abitanti. Vediamo più nel dettaglio cosa è accaduto.

IL RITROVAMENTO DEL CORPO

Sulla mappa la strada segnata in rosso – Fonte narmdapuram.org

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Il corpo martoriato è stato ritrovato a 500 metri da una strada che collega la città alla periferia. I resti sembrano appartenere a una signora sulla quarantina. Tuttavia, le pessime condizioni in cui è stata ritrovata ne impedisce ancora l’identificazione. L’unico indizio è una catena d’oro, ritrovata all’interno di una tasca della tuta da ginnastica indossata dalla vittima. I rapporti dichiarano che il seppellimento è avvenuto circa 7 giorni fa ed è altamente probabile che la donna fosse viva al momento della sepoltura. La testa, l’unica parte del corpo a essere esposta, risulta piena di ferite.

Il sobborgo di Yuntologo (Юнтолово)- Fonte Mirror

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La ricostruzione da parte delle autorità presuppone che la vittima non sia stata in grado di liberarsi: prigioniera nel terreno, la donna è morta pochi giorni dopo. Lasciata morire sottoterra, questo caso si aggiunge alla lunga lista di vittime di violenza, nonché delle morti esemplari di atti atroci e disumani.

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Fonte Mirror, Dailymail, narmdapuram.org