Vite al Limite. Carlton e Shantel Oglesby: fratelli e quasi 700 kg in due

Vite al Limite. La trasmissione in onda su Real Time, segue le vicende di pazienti patologicamente obesi. La storia di Carlton e Shantel Oglesby

Vite al Limite
Carlton e Shantel Oglesby – TLC ScreenShot

L’ottava puntata dell’ottava stagione di Vite al Limite ha più di un protagonista. Si tratta di un fratello e di una sorella originari di Columbus, nello stato dell’Ohio. I loro nomi sono Carlton e Shantel Oglesby.

I due hanno iniziato a prendere peso in giovanissima età. Per loro il cibo era l’unica fonte di conforto e sostegno, derivata da una vita familiare difficile. Il padre, infatti, era molto violento nei loro confronti. “Il cibo è sempre stato fondamentale per me e Carlton” – ha detto Shantel“era l’unico modo per sentirci al sicuro”.

 

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La loro situazione è peggiorata quando la madre ha divorziato dal padre e li ha lasciati soli con lui. Carlton pesava già 150 kg all’età di 11 anni. Anche Shantel aveva intrapreso malsane abitudini alimentari. A causa del bullismo dovuto alla loro enorme corporatura, hanno entrambi abbandonato gli studi. Shantel, all’età di 23 anni, ha incontrato Michael, il quale non si curava della sua mole. I due si sono successivamente sposati.

I fratelli hanno continuato nel loro percorso verso la morte dovuto alla grave obesità. Nonostante vivessero nella stessa casa, hanno ammesso di vedersi raramente poiché in difficoltà a muoversi per via della loro corporatura. Carlton viveva nel piano di sotto e aveva problemi a svolgere anche i compiti più semplici. Shantel, invece, viveva al piano di sopra, aiutata da marito e figli.

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