Problemi alla tiroide, la ghiandola è subdola: seguire sempre il consiglio del medico

I farmaci che regolano il malfunzionamento della tiroide potrebbero causare in soggetti predisposti dai lievi ai gravi effetti collaterali. E’ sempre buona norma evitare il “fai da te” e seguire scrupolosamente il consiglio di un medico.

Bonus tiroide (foto dal web)
Tiroide (foto dal web)

La tiroide, una ghiandola importantissima per il corretto funzionamento del corpo umano, è anche fonte di numerosissimi problemi di salute. La tiroide è una ghiandola endocrina situata nella parte anteriore del collo. E’ formata da due lobi uniti centralmente a formare il tipico aspetto a “farfalla”. Principale secretrice degli ormoni tiroidei, regola numerose funzioni del corpo, dall’accrescimento muscolare, al corretto funzionamento del ciclo mestruale per le donne, alla fertilità, al metabolismo e il tono dell’umore.

I disturbi più comuni legati ad un malfunzionamento della ghiandola riguardano il suo iper e ipo-funzionamento, sfociando, rispettivamente nelle patologie di ipertiroidismo e ipotiroidismo.

Nel primo caso, un iperproduzione di ormoni, può causare, tra gli altri, tremori, magrezza eccessiva, ipersudorazione, movimenti intestinali troppo frequenti, intolleranza al calore, ansia.

Nel secondo caso, una ipoproduzione di ormoni causa, al contrario, sovrappeso, costipazione, intolleranza al freddo, alopecia, sonnolenza.

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I farmaci per riequilibrare la tiroide

Bonus tiroide (foto dal web)
Tiroide (foto dal web)

Ai disturbi più tipici causati da uno squilibrio degli ormoni tiroidei se ne sommano altri più subdoli che spesso difficilmente vengono ricondotti alla causa scatenante, causando  lunghi percorsi terapeutici spesso inefficaci che non fanno altro che aumentare la frustrazione del paziente nel non trovare mai una soluzione ai propri disturbi.

In questi casi per garantire ai pazienti una qualità di vita buona è necessario intervenire con dei farmaci in grado di riequilibrare la situazione ormonale. Trattandosi di medicinali forti che cercano di ristabilire un già difficile equilibrio interno, non sono rari i casi in cui si verificano uno o più effetti collaterali.

La maggior parte di effetti collaterali riguardano una palpitazione eccessiva, che sfocia nella tachicardia da eccessivo battito cardiaco. Altri disturbi che si possono verificare sono il mal di testa e la debolezza muscolare.

Farmaci
Farmaci (Getty Images)

E’ sempre importante seguire scrupolosamente le indicazioni del proprio medico curante e evitare i “fai da te” che spesso si preferiscono a causa della lentezza della diagnosi e della frustrazione del paziente.

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