Antinfiammatori: quali sono, indicazioni e controindicazioni

Gli antinfiammatori sono tra i farmaci più utilizzati ma serve seguire una profilassi specifica e rispettare delle indicazioni precise

Antinfiammatori, indicazioni e controindicazioni
Antinfiammatori (GettyImages)

L’effetto principale degli antinfiammatori è quello di diminuire la sintesi delle prostaglandine implicate nella sensazione del dolore e l’infiammazione che sentiamo in caso di mal di testa, mal di denti o dolori acuti ai nervi. I farmaci antinfiammatori sono tra i più utilizzati assieme agli antidolorifici, spesso abusati in quanto non richiedono nemmeno la ricetta medica per il loro acquisto in farmacia.

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Possono essere acquistati quindi liberamente senza dover rivolgersi al proprio medico di base che potrebbe invece far deviare per altre cure meno impattanti. Come già detto sono impiegati per attenuare gli stati dolorosi di varia natura proprio perché riducono le infiammazioni a livello localizzato. E’ importante non esagerare con questi farmaci perché possono avere delle controindicazioni e degli effetti collaterali anche piuttosto seri se assunti senza cognizione di causa.

I farmaci antinfiammatori si dividono in due grandi classi: quelli stereoidei e quelli non stereoidei chiamati FANS, quelli anche più usati. Dei primi fa sicuramente parte il cortisone, un ormone in grado di andare a intaccare il sistema immunitario e che quindi va assunto solo su consiglio medico. I FANS sono invece acquistati senza ricetta medica come medicinali da banco ma anche questi possono avere dei seri effetti collaterali.

Principali antinfiammatori FANS in commercio

Principali antinfiammatori FANS in commercio
Farmaci da banco (GettyImages)
  • L’acido acetilsalicilico è un principio attivo con effetto antinfiammatorio, analgesico e antipiretico, contenuto nell’Aspirina e nel Vivin C. L’acido acetilsalicilico è un vasodilatatore e non va assunto dalle donne durante il ciclo mestruale e dà comunque problemi di stomaco in chi è particolarmente sensibile a gastriti.
  • Ibuprofene e ketoprofene sono due principi attivi che derivano dell’acido propionico, hanno funzione analgesica e riescono ad attenuare il dolore anche se presente in forma acuta. Lo troviamo in commercio come Brufen, Oki, Moment più tollerati a livello gastrointestinale rispetto all’acido acetilsalicilico.
  • Il diclofenac è un antinfiammatorio impiegato per la cura delle patologie reumatiche e degenerative, lo si trova in compresse da assumere per via orale oppure sotto forma di pomate come il Voltaren o il Fastum Gel.
  • Il nimesulide tra tutti i principi attivi è il più pericoloso e spesso in alcuni Paesi è stato ritirato dal mercato per i gravi danni al fegato che può provocare. È utilizzato per il trattamento acuto di vari dolori ma meglio preferire altri medicinali a questo per evitare di incorrere in sintomatologie gravi. Lo si trova contenuto nell’Aulin.

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L’acido acetilsalicilico è un principio attivo antinfiammatorio contenuto nell’Aspirina
Acido acetilsalicilico, Aspirina (GettyImages)

Come visto possono essere assunti in pomata, per via endovenosa oppure in compresse, ma il consiglio è sempre quello di assumerli sempre a stomaco pieno accompagnati da un gastroprotettore. Vi è sempre il rischio che la loro assunzione prolungata possa provocare un perforamento gastrointestinale fino a danni maggiori come coliti e emorragie interne.

 

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