Giornalista e compagno morti nel letto, è giallo sulle cause

Un fatto di cronaca complicato: un noto giornalista e il suo compagno morti nel loro letto senza una causa ancora chiara

Giornalista e compagno morti
Le indagini della polizia inglese (Gettyimages)

È un caso che sta interessando tutta la nazione quello della morte di un noto giornalista e del suo compagno, trovati a letto senza vita. Un caso di cronaca che è avvolto ancora nel dubbio. Su quanto accaduto, infatti, stanno indagando da diversi mesi gli inquirenti britannici che non riescono a capire le reali cause di una morte molto strana.

Si tratta di quella che ha coinvolto un noto giornalista, John Stevenson, 68 anni, trovato senza vita lo scorso marzo nella sua casa a letto con il suo compagno. Entrambi morti ma senza lividi sul corpo, nessun segno di violenza o altro particolare rilevante. E poi anche le autopsie svolte sui due cadaveri non restituiscono informazioni concrete. Non ci sono così risposte sulle cause del duplice decesso e così l’inchiesta rimane aperta ormai da mesi.

Pare però che la morte della coppia, avvenuta nella località di Aberdare, nella parte meridionale del Galles, sia stata finalmente indicata come non sospetta. Tutto da confermare però.

John Stevenson era un giornalista molto conosciuto per via della sua lunga carriera nella BBC, che è la principale emittente televisiva e radio del Regno Unito.

LEGGI ANCHE –>  L’autopsia su Marta rivelerebbe la vera causa della morte a soli 10 anni

Giornalista e compagno morti, il riscatto e l’omosessualità

Giornalista e compagno morti
Polizia inglese (GettyImages)

Il giornalista però aveva avuto una vita non facile. Aveva fatto parlare di sé per la sua dipendenza dall’alcool che gli aveva causato grossi guai. Non ultima la sua caduta non in buone acque, tutto per colpa dell’alcool. Perse praticamente tutto, dal lavoro, alla famiglia, diventando un senzatetto.  Per lui si aprirono anche le porte del carcere.

Ma nonostante questo si era saputo rialzare e riscattare. Aveva lavorato, infatti, fino al 2013. Tutti gli inglesi lo ricordano come inviato al Parlamento a Westminster come un bravissimo giornalista con grandi capacità di dialogo e di conversazione.

LEGGI ANCHE –>  Caso Gambirasio: a dieci anni dall’omicidio, gli aggiornamenti

Giornalista e compagno morti
Polizia inglese in azione (Gettyimages)

In una intervista aveva raccontato di essere gay e di aver sofferto per questo. Aveva subito non poche vessazioni da parte degli altri. Lui stesso ha confessato, infatti, di essersi sposato con una donna per facciata, nascondendo le sue reali preferenze sessuali, così da non avere problemi esteriori.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter