Postamat eroga più soldi di quelli richiesti: il direttore della filiale lancia un appello

A Sciacca, provincia di Agrigento, un Postamat ha iniziato ad erogare più soldi di quelli richiesti dai clienti: l’appello del direttore della filiale.

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(Getty Images)

Immaginate di recarvi allo sportello per prelevare 100 euro, ma che dopo l’operazione abbiate tra le mani il quadruplo della cifra e questo importo non sia stato scalato dal vostro conto. Utopia? No, è accaduto al Postamat della filiale di Sciacca, in provincia di Agrigento. Il direttore dell’Ufficio ha spiegato cosa è accaduto, invitando chi avesse ricevuto il “dono” a restituirlo anche perché sono scattate delle indagini, quindi le autorità risaliranno alla loro identità.

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Sciacca, Postamat eroga più soldi di quelli richiesti: l’appello del direttore

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Soldi (Getty Images)

Era divenuta una slot machine il postamat di Sciacca, il quale aveva iniziato ad erogare somme fino a 1.500 euro seppur non richieste, mentre in alcuni casi a rilasciare importi minori, circostanza quest’ultima che ha fatto scattare reclami.

L’anomalia, un guasto per la precisione, è stata segnalata dal direttore della filiale alle Forze dell’Ordine che al momento stanno indagando sull’accaduto e cercando di risalire alle identità di tutti coloro che potrebbero aver ricevuto l’indebita somma. Attualmente pare che questi ultimi non superino la dozzina e di essi, solo uno si sarebbe recato in filiale per la restituzione: un uomo anziano che non ci avrebbe pensato su due volte.

Accursio Bentivegna, direttore dell’Ufficio, avrebbe spiegato cosa sarebbe accaduto: un mero errore di erogazione. L’appello lanciato è, dunque, quello di recarsi spontaneamente allo sportello e restituire il denaro non dovuto seguendo l’esempio dell’anziano onesto cittadino che ha già reso le somme in esubero erogate dal postamat.

Un invito ad essere virtuosi, dunque, senza attendere di essere contattati dalle autorità che il direttore ha tenuto a precisare, stanno indagando per risalire a tutti coloro i quali hanno effettuato operazioni nel lasso di tempo in cui si sarebbe verificato il guasto, ossia le ultime 48 ore.

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Rimborsi (Getty Images)

Il problema è stato risolto, ora si attendono gli esiti delle indagini e che il buon senso spinga i cittadini a tornare in Posta.

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