Cogne, la villetta della Franzoni all’asta: base minima da capogiro

Cogne, la villa della Franzoni all’asta con un’offerta minima a 626mila euro. Eʼ la casa dove il 30 gennaio 2002 la Franzoni uccise il figlio

Avvocati (Getty Images)

E’ in vendita all’asta la villetta di Annamaria Franzoni. E’ il luogo dove, secondo la sentenza, il 30 gennaio del 2002 uccise il figlio, il piccolo Samuele. La base d’asta, ossia l’offerta minima è di 626mila euro. La cifra occorre ai coniugi Lorenzi per porre fine al contenzioso in essere con l’avvocato Carlo Taormina, il legale che ha difeso Annamaria Franzoni nel processo. E’ stato il tribunale di Aosta ad ordinare la vendita della villetta di Cogne; i coniugi Lorenzi lo scorso settembre tentarono di salvare la villetta chiedendo la sospensione dell’esecuzione al tribunale che respinse la richiesta. Non si conosce ancora la data mentre l’offerta minima è di 626mila euro.

Leggi anche > Maradona, la rivelazione di Claudia Villafane

Cogne, all’asta la villetta

Tribunale martina rossi
Tribunale (Getty Images)

La cifra deriva dal contenzioso con l’avvocato Carlo Taormina che ha ottenuto una sentenza favorevole passata in giudicato a Bologna. Il contenzioso nasce perchè Annamaria Franzoni, condannata per l’omicidio del figlio Samuele, avvenuto nel gennaio 2002 proprio nella villetta oggetto dell’asta. La donna ha scontato la pena di 16 anni e l’avvocato Carlo Taormina ha chiesto il pagamento dei suoi onorario del valore di  275mila euro. La cifra, a causa del mancato pagamento, è arrivata dopo la sentenza in tribunale a quasi il doppio, ossia 450mila euro. Sono stati aggiunti, infatti, tutti gli oneri dovuti al pignoramento e le spese che sono state necessarie per arrivare all’azione definitiva del tribunale. La villetta, secondo la perizia, è considerata immobile di pregio.

Leggi anche > Vaccini, le previsioni

cassa integrazione
soldi (pixabay)

E’ isolata su quattro lati ed è bifamiliare. Il fabbricato è in ottime condizioni generali. Mancano alcune definizioni burocratiche e tecniche come la certificazione di uso abitativo, la dichiarazione di fine lavori e di un deposito sotterraneo che va eliminato.

 

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.