Ingoia batteria di un telecomando: bambino di soli 8 anni rischia di morire

Un bambino di soli 8 anni ha rischiato di morire dopo aver inavvertitamente ingoiato la batteria a bottone di un telecomando.

Bambino ingoia batteria Inghilterra
(Saulhm da Pixabay)

Ha rischiato di morire, ma fortunatamente i medici sono riusciti a salvargli la vita. Protagonista della scampata tragedia un bambino di 8 anni che aveva ingerito erroneamente una batteria di un telecomando. Il piccolo, dopo aver accusato terribili dolori alla gola, è stato portato dai genitori al pronto soccorso dell’ospedale di Nuneaton, in Inghilterra, dove i medici accorgendosi della gravità della situazione hanno disposto il trasferimento al Birminghan Children’s Hospital. Qui i sanitari hanno riscontrato una parziale bruciatura dell’esofago e sono riusciti a salvarlo attraverso una manovra che ha permesso di spingere la batteria nello stomaco, evitando di farla finire nei polmoni, circostanza che poteva rivelarsi fatale.

Leggi anche —> Chiusa fuori casa: donna morta infilzata nel recinto a -20°C

Inghilterra, ingoia inavvertitamente batteria di un telecomando: bambino di 8 anni rischia di morire

Ospedale operatore Cagliari
(Silas Camargo Silão – Pixabay)

Leggi anche —> Poliziotta picchiata durante arresto: gravi lesioni e danni permanenti al volto

Un bambino di 8 anni ha rischiato la vita dopo aver ingerito per errore una batteria a bottone, grande quanto una monetina, di un telecomando per le Luci Led del suo letto. È accaduto nei giorni scorsi a Nuneaton, cittadina della contea del Warwickshire, in Inghilterra. Secondo quanto riporta la redazione di Metro.co.uk, il bimbo dopo aver ingoiato la batteria avrebbe accusato forti dolori alla gola, sintomi che hanno indotto i genitori a portarlo d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale locale, dove i medici hanno disposto l’immediato trasferimento al Birminghan Children’s Hospital. Qui i medici hanno provveduto a spingere la batteria, che aveva esaurito la sua carica, verso lo stomaco evitando di farla giungere ai polmoni. Dopo tale manovra, i medici hanno atteso che la batteria passasse attraverso il corpo del bambino e venisse espulsa naturalmente.

Gli esami hanno fatto emergere anche una bruciatura all’esofago che, fortunatamente si è rivelata meno grave del previsto. “Avrebbe potuto – spiega la madre del bambino, come riporta Metro.co.uk – aver bisogno di un’operazione per rimuovere un pezzo di esofago danneggiato, ma per fortuna la bruciatura subita sta guarendo da sola e non è preoccupante”. La donna poi ha proseguito spiegando le conseguenze fatali che la batteria avrebbe potuto avere se fosse finita nei polmoni.

Questo tipo di batterie, conclude la madre del piccolo, sono presenti in molti giocattoli e posso rappresentare un problema per i bambini che potrebbero ingerirle per errore, così come accaduto a suo figlio. “Abbiamo raccontato la nostra storia –chiosa- per mettere in guardia tutti i genitori, soprattutto con l’arrivo del Natale. Non è colpa di nessuno, può accadere a chiunque, queste cose purtroppo succedono e non vogliamo che accada qualcun altro“.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.

Batterie a litio
Batterie a litio (Getty Images)

Dopo giorni di assenza, per via della disavventura, il bambino è tornato a scuola potendo rivedere i suoi compagni e le maestre, in ansia per quanto accaduto.