Omicidio nella piazza deserta: uomo ucciso con una coltellata alla gola

Un uomo di 72 anni è stato ucciso a San Giacomo di Veglia, frazione di Vittorio Veneto (Treviso) da un 44enne che avrebbe confessato l’omicidio.

Omicidio Vittorio Veneto piazza
Carabinieri (irontrybex – Adobe Stock)

Dramma nella serata di sabato a San Giacomo di Veglia, frazione di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, dove un uomo è stato assassinato con una coltellata alla gola in una piazza completamente deserta, per via del coprifuoco in vigore in Italia. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, ritrovato riverso accanto al suo furgone. Intervenuti anche i carabinieri che hanno avviato le indagini e poco dopo hanno arrestato un uomo di 44 anni, il quale avrebbe confessato il delitto durante l’interrogatorio.

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Omicidio Vittorio Veneto, 72enne accoltellato alla gola in piazza: il presunto assassino avrebbe confessato

Treviso incidente scooter ragazzo
(Getty Images)

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Omicidio a San Giacomo di Veglia, frazione del comune di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, nella tarda serata di sabato 12 dicembre. La vittima è Luciano Dall’Ava, 72enne di Colle Umberto, ritrovato senza vita con una ferita alla gola nella piazza della frazione, accanto al suo furgone. Sul luogo del delitto si è precipitato il personale sanitario del 118 che ha potuto solo constatare il decesso del 72enne.

Oltre ai soccorsi, sul posto sono arrivati, i carabinieri che hanno avviato gli accertamenti del caso e poco più tardi, come riporta Fanpage, hanno tratto in arresto un 44enne di Conegliano (Treviso). L’uomo, accompagnato in caserma, durante l’interrogatorio, ha ammesso le proprie responsabilità confessando il delitto. Nell’auto del presunto responsabile, i militari dell’Arma hanno rinvenuto anche un coltello da cucina che si ipotizza essere l’arma del delitto. Al termine dell’interrogatorio, il 44enne è stato accompagnato presso il carcere di Treviso.

Da quanto emerso, riferisce Fanpage, a chiamare le forze dell’ordine sarebbe stata una donna di 39 anni che si trovava sul luogo del delitto e sarebbe rimasta ferita ad una mano nel tentativo di interrompere la colluttazione innescatasi tra la vittima e l’assassino. Proprio la donna, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe stata motivo della lite scoppiata tra i due, culminata poi nel sangue con l’assassino che avrebbe estratto un coltello e colpito la vittima con un fendente alla gola.

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Carabinieri
Carabinieri (Getty Images)

La dinamica ed il movente dell’omicidio, che ha scosso l’intera comunità della frazione di Vittorio Veneto, sono ora al vaglio degli inquirenti che si stanno occupando delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica. Utili in tal senso potrebbero essere le immagini immortalate dalle telecamere di sorveglianza poste in zona e la testimonianza della donna che avrebbe assistito a quanto accaduto.