Christian De Sica: su papà Vittorio “quando lo ha saputo gli è preso un colpo”

Christian De Sica racconta un inedito aneddoto con il papà Vittorio, il segreto del suo esordio ed il terrore del cognato Carlo Verdone.

Christian De Sica covid verdone
Christian De Sica (Getty Images)

Il celebre attore romano Christina De Sica ospite recentemente al programma televisivo di Verissimo ha deciso di raccontare qualcosa di inedito. Un excursus che comprende i fatti salienti degli ultimi mesi ed il rapporto con il padre, Vittorio De Sica, durante la sua vita da ragazzo. Christian, dopo essere risultato positivo al Covid, ha inizialmente spiegato come la reazione del cognato ed attore Carlo Vedone sia stata molto differente dalla sua.

Leggi anche —>>> Christian De Sica, la terribile malattia che lo colpì da giovane: “Ero tutto giallo in faccia”

Christian De Sica ed il suo racconto nei dettagli

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Pietro Ambrosio (@pietro.ambrosio708)

Potrebbe interessarti anche —>>> Christian De Sica, lo schiaffo dal cognato Carlo Verdone: cos’è successo tra i due attori

Nel mese scorso l’attore, dopo aver scoperto la sua positività e risultando fortunatamente asintomatico, ha ugualmente deciso di proseguire con il suo periodo di isolamento, seppur con una grande dose di leggerezza. Lui stesso ha ammesso di aver approfittato del tempo libero per rimediare la visione di alcun film che con gli anni erano passati in sordina. Ammettendo poi: “Non ho avuto paura nonostante la mia età sia a rischio, il prossimo anno compirò 70 anni. Forse sono un incosciente.” un atteggiamento positivo rispetto a quello del cognato Carlo Verdone, che secondo il suo parare appare invece come “terrorizzato” dal contagio.

In seguito Christian ha anche raccontato un aneddoto della sua giovinezza riguardante il papà Vittorio. Quando frequentava la facoltà di Lettere all’Università il famoso regista era davvero orgoglioso di lui e coglieva ogni occasione per dimostrarlo. “Si vantava con gli altri dei miei 30 e lode.” Ha rivelato lui stesso, senza escludere però quanto sia accaduto in seguito: “quando ha saputo che andavo in giro con Massimo Boldi e il nostro gruppo gli è preso un colpo.” 

L’attore, infatti, dopo gli esordi al fianco del maestro Roberto Rosselini ricorda ai suoi fan di essere giunto al 112esimo film della sua carriera, iniziata quando era soltanto ventitreenne.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.

E, per concludere con un altro aneddoto, Christian ha parlato del funerale del padre. Quel giorno avrebbe incontrato una signora mentre poggiava una madonnina sulla sua tomba: “si è girata e aveva la mia faccia. Disse che era figlia di Ines, la sarta“. Impressionato da ciò chiese il significato di quelle parole a sua madre, che rispose con un “lasciamo perdere”.