Pneumatici fuori uso, realizzati in Italia 600 km di strade con il loro riciclo

Con pneumatici ormai esausti sono stati costruiti nel 2020 600km di strada: un riciclo intelligente, una soluzione ultra green.

Pneumatici fuori uso
(Getty Images)

Gli pneumatici ormai fuori uso sono tra i materiali più complessi da smaltire. Le sostanze di cui sono composti, infatti, sono difficilmente reimpiegabili ed anche seriamente nocive sia per l’ambiente che per la salute. Una loro corretta gestione è, quindi di fondamentale importanza. Le normative in ambito europeo, ed ora di recente anche con una direttiva del Ministero, sono stringenti sul punto considerata la delicatezza del loro smaltimento. Eppure, delle volte gli pneumatici non sono un problema da risolvere, bensì una risposta. Come riportato da Ecopneus, infatti, con il loro riciclo sono stati realizzati nel 2020 ben 600 km di strade italiane. In sostanza la distanza che intercorre tra Roma e Milano.

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Riciclo, in Italia 600 km di strade realizzate con pneumatici fuori uso

Strada
(Jim Semonik – Pixabay)

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Grazie al riciclo di pneumatici usati, in Italia sono stati realizzati 600 km di strada totalmente green e questo solo nel 2020. Una soluzione ideale non solo perché rispettosa per l’ambiente ma anche per le sue caratteristiche. Questo nuovo asfalto, infatti, riduce ampiamente i costi non solo di realizzazione ma anche di manutenzione. Una caratteristica che ne ha fatto impennare l’impiego, il quale da 10 anni rappresenta una delle soluzioni più allettanti per l’urbanistica delle strade.

Ed infatti dai soli 100 km del 2010 oggi si è raggiunta una quota sei volte superiore. Nel Bel Paese numerose sono le Province che hanno scelto di votarsi all’asfalto sostenibile.

Entusiasmo quello espresso dalla Ecopneus la quale ha affermato che i risultati odierni rappresentano uno stimolo a proseguire su questa strada. Il direttore Generale Giovanni Corbetta ha spiegato come la sua società da anni cerca di sensibilizzare le amministrazioni sul tema. Per tale ragione sono stati attivati numerosi studi ed iniziative come la Life Nereide finanziato anche dall’Unione Europea.

L’auspicio, ha chiosato, è che gli pneumatici esausti anche grazie al decreto End of Waste, diverrà un incentivo per supportare la qualità del prodotto riciclato.

Attualmente quella degli pneumatici riciclati risulta essere un’innovativa soluzione ai problemi della PA e degli Enti che gestiscono le strade. In primo luogo per i costi che derivano dalla messa in opera e dalla manutenzione.

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Pneumatici
(E Bouman-Pixabay)

Gli asfalti realizzati con la gomma riciclata, infatti, durerebbero tre volte di più rispetto a quelli canonici. Ciò grazie alle sue qualità elastiche. Potenzialità indicibili, di cui in tanti si sono accorti come ad esempio la Cassa Depositi e Prestiti di Pavese che ha deciso di investirvi finanziando il progetto.

M.S.