Covid, le reazioni dei primi vaccinati in Italia: il loro stato di salute

Questa mattina in Italia sono partite le vaccinazioni anti-Covid: i primi un’infermiera, la virologa Maria Rosaria Capobianchi ed un OSS. La loro reazione ed il commento sul proprio stato di salute.

Vaccino Covid-19 Italia salute
(Getty Images)

Finalmente, anche in Italia, sono partite le prime somministrazioni di vaccino anti-Covid-19. Un momento storico che potrebbe rappresentare l’inizio della fine della pandemia. Se tutto andrà per il meglio, infatti, il virus sarà domato ed il Paese come anche il resto del Mondo, potrà tornare alla sua tanto agognata normalità.

I primi a sottoporsi a vaccinazione sono stati un’infermiera, la virologa Maria Rosaria Capobianchi ed un operatore socio sanitario. I tre hanno commentato quanto accaduto ed hanno parlato del loro stato di salute post-somministrazione.

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Vaccino anti-Covid, le reazioni delle prime persone a cui è stato somministrato in Italia: il loro stato di salute

Claudia Alivernini
L’infermiera Claudia Alivernini, la prima a ricevere il vaccino anti Covid-19 in Italia (Getty Images)

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Vaccinatevi, lo dico con il cuore“, questo il commento a caldo della prima italiana a ricevere il vaccino. Si tratta di Claudia Alivernini, infermiera dell’Ospedale Spallanzani di Roma, luogo dove hanno avuto stamane inizio le vaccinazioni. L’infermiera ha altresì dichiarato, riporta la redazione di TgCom24, di quanto sia fiera di essere stata la prima a cui è stato somministrato e di essere divenuta il volto di questa campagna. “Oggi è l’inizio della fine anche se la strada sarà ancora lunga” ha proseguito, rivolgendo un accorato appello alla popolazione: “Comprendo come oggi sia un giorno determinante. La scienza e la medicina saranno le sole cose che ci consentiranno di uscire da questo virus. Vaccinatevi“. La giovane Claudia si è mostrata sorridente alle telecamere, una reazione spontanea che lascia leggere sul suo volto un’espressione di sollievo. Lei come tanti altri suoi colleghi, infatti, sa benissimo cosa significhino i contagi, la lotta in trincea per sconfiggere il virus, la sua pericolosità. Con il vaccino si apre la strada della speranza, che lascia intravedere una luce in fondo a questo tunnel.

Ad essere vaccinata anche la nota virologa Maria Rosaria Capobianchi. La professoressa, riporta TgCom24, all’esito della somministrazione ha dichiarato: “Mi sento benissimo e non ho avuto problemi“. La direttrice del laboratorio di virologia dello Spallanzani ha, inoltre, aggiunto che la sua è stata una scelta praticamente ovvia. Si sarebbe offerta di essere vaccinata e sarebbe stata scelta come un simbolo a dimostrazione della grande fiducia che va riposta nel vaccino. La dottoressa Capobianchi ha chiosato affermando: “Credo sia un esempio per gli altri operatori sanitari ma anche per tutti i cittadini. Dobbiamo fidarci della scienza, non possiamo tirarci fuori. Le scelte assunte, sono pensate e prese sulla base di valutazioni scientifiche“.

Il primo uomo ad essere stato vaccinato, invece, si chiama Omar Altobelli ed è un operatore socio sanitario. Anche lui si è detto emozionato e fiducioso del fatto di poter rappresentare un esempio per tutti. “Mi sento emozionato e benissimo fisicamente. Il vaccino – ha dichiarato l’Oss stando a quanto riferisce TgCom24- l’ho fatto per cautelarmi perché se sto bene io posso stare sicuro che anche chi mi sta vicino stia bene“.

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Roberto Speranza e Maria Rosaria Capobianchi
Il ministro della Salute Roberto Speranza e la virologa Maria Rosaria Capobianchi (Getty Images)

L’uomo ha concluso affermando che adesso trattare i pazienti positivi al Covid sarà ben diverso. Quello lanciato oggi è un messaggio di speranza e fiducia. Il futuro è meno nero.