Bollettino del 28 dicembre: tornano in calo gli attualmente positivi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, lunedì 28 dicembre, ha reso noti i dati dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Aggiornato i dati relativi all’epidemia da Covid-19 diffusasi nel nostro Paese. Stando alla tabella sanitaria del Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi sono saliti a 2.056.277 con un incremento di 8.585 unità rispetto a ieri. Tornano in calo i soggetti attualmente positivi che ammontano a 575.221 (-6.539) così come il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva (-15) che ad oggi risultano essere 2.565. Le persone guarite salgono a 1.408.686 con un incremento di 14.675 unità. Purtroppo si aggrava ancora il bilancio totale delle vittime in Italia dall’inizio dell’emergenza con 445 decessi che hanno portato il totale a 72.370.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha comunicato la sottrazione di 4 casi dei giorni scorsi, dopo i controlli anagrafici effettuati dalle ASL. La Campania ha segnalato di non avere a disposizione il dato quotidiano sugli ingressi in terapia intensiva. La Regione Valle d’Aosta, infine, ha comunicato che, a causa di un problema tecnico nella refertazione, i dati odierni potrebbero essere sovrastimati.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di domenica 27 dicembre

Coronavirus bollettino Italia dicembre
(Getty Images)

Il Ministero della Salute, nella giornata di ieri, ha aggiornato i dati relativi all’epidemia da Coronavirus diffusasi in Italia. Stando alla tabella sanitaria, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 2.047.696. In aumento i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 581.760. Stabile il numero dei ricoveri in terapia intensiva che risultavano essere 2.580. Il numero dei guariti era giunto a 1.394.011. Nelle ultime 24 ore si erano registrati 298 decessi che portavano il bilancio totale delle vittime in Italia a 71.925.

La P.A. Bolzano, si leggeva nelle note comunicava di aver effettuato un ricalcolo, i dati sono stati aggiornati.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 27 dicembre: quasi 300 decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di sabato 26 dicembre

Nella giornata di sabato sono stati resi noti, come di consueto, i numeri relativi all’epidemia da Coronavirus in Italia. Il numero delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era salito a 2.038.759. Aumentavano i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 580.941. Diminuivano anche i ricoveri in terapia intensiva che contavano 2.582 pazienti. Il numero dei guariti era giunto a 1.386.198. Purtroppo si aggravava ancora il bilancio dei decessi per un totale di 71.620 vittime dall’inizio dell’emergenza.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 26 dicembre: i dati dell’epidemia

Vaccino anti-Covid, popolazione scettica: l’ipotesi del Governo

Sono ancora troppi i cittadini scettici nei confronti del vaccino anti-Covid. Tra questi anche soggetti appartenenti al sistema sanitario. In numerosi, infatti, avrebbero dichiarato di non voler aderire alla campagna ed il timore è che altri si sottraggano nel momento in cui verranno contattati. Una circostanza che ha aperto l’annoso dibattito sull’obbligatorietà della vaccinazione.

Sul punto è intervenuta la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa. A suo avviso coloro i quali operano in questo settore, dovrebbero possedere quale prerequisito per l’assunzione proprio il fatto di essersi vaccinati. Ad oggi, stando a quanto riferisce la redazione di TgCom24 pare che il 70% degli operatori sanitari abbia prestato il proprio consenso. Una percentuale evidentemente non soddisfacente afferma la Zampa, per cui in questi contesti dovrebbe pensarsi ad un obbligo. In una recente intervista rilasciata a La Repubblica si sarebbe detta convinta del fatto che in tali casi, ossia quando si parla di chi lavora nel pubblico ed a contatto con il pubblico, si abbia una responsabilità maggiore. E sarebbe proprio per tale ragione che questa categoria di dipendenti statali è stata inserita tra le prime a dover ricevere il vaccino.

Enrico Montesano polemizza: “Vaccini frettolosi, le cure ci sono. Svegliatevi”

Il noto attore Enrico Montesano è intervenuto sul tema vaccini esprimendo il proprio personale parere. Tramite un video avrebbe ripercorso la storia di questa pandemia, dalle origini sino ad oggi. Titolando il messaggio “Guarda Caso”, Montesano avrebbe “denunciato” una sorta di ingigantimento della questione, ponendo l’accento sul fatto che possa essersi trattato di una strategia a scopo di lucro. Una sorta di complotto a suo dire. Opinioni che alcuni utenti del web non avrebbero gradito, tempestando l’attore di commenti negativi.

In sintesi, Montesano avrebbe detto che le cure contro il Covid esistono, quindi, non si spiega il motivo di questo terrorismo psicologico né tantomeno l’imposizione di un vaccino, a suo avviso, realizzato così frettolosamente. A non convincerlo sarebbero anche i numeri quotidianamente divulgati dal Ministero. La domanda che si pone è se siano realmente veritieri.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Enrico Montesano polemizza: “Vaccini frettolosi, le cure ci sono. Svegliatevi”

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Una posizione che ha voluto specificare, non venga etichettata come quella di un negazionista perché Montesano ha specificato di essere ben cosciente che questo virus esista. Il problema risiederebbe nella sua gestione.