Ballerina trovata morta in garage, per la famiglia non si tratta di suicidio

Una giovane ballerina di soli 27 anni è stata ritrovata morta in un garage. I famigliari non credono all’ipotesi del suicidio

Ballerina morta garage
Naba Savane (dal web)

Una giovane ballerina di origini francesi è stata ritrovata senza vita in un garage. La 27enne viveva a Lonato del Garda, in provincia di Brescia. Come succede nei piccoli paesi che tutti conosco tutti, anche Naba Savane era nota all’intero circondario. La ragazza lavorava come ballerina in una discoteca ma data la crisi del settore, come altri comparti, è stato costretto a chiudere i battenti per via delle misure di contenimento dovute alla pandemia da Covid-19. Quindi si trovava senza un impiego. Dopo la nascita di suo figlio Latif era stata costretta ad abbandonare l’Italia e ritornare in Francia per stare con la madre affinché l’aiutasse con il bambino. Il padre del nascituro non ha voluto riconoscerlo, lasciando la donna e il piccolo da soli. Tuttavia pochi mesi fa è tornata a Lonato del Garda e conviveva con un 40enne del luogo, lasciando il figlio in Francia con la nonna.

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Ballerina morta in garage, i famigliari escludono il suicidio

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Carabinieri, Pixabay

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Giorni fa il convivente della ballerina non riusciva a trovarla, non aveva risposta nemmeno chiamandola al cellulare. Così insospettito è andato a vedere anche in garage e lì ha fatto la macabra scoperta. Il corpo di Naba Savane era appeso al soffitto tramite una corda. La giovane, che si sarebbe impiccata, aveva in mano un biglietto con scritto solo “Addio”. Gli inquirenti pensano che si tratti di un caso di istigazione al suicidio e aspettano solo il risultato dell’esame autoptico per mettere nero su bianco.

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Carabinieri rinviano a giudizio
Carabinieri (Getty Images)

Mentre la famiglia pensa che la 27enne non si sarebbe mai uccisa perché amava la vita e il suo bambino. Inoltre i famigliari non pensano si sarebbe potuta uccidere impiccandosi perché il soffitto del garage era basso e lei invece molto alta.