Open Arms, udienza rinviata per Salvini: “Ho agito insieme al Governo” – IL VIDEO

E’ stata rinviata al 20 marzo l’udienza preliminare nei confronti dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il leader della Lega è accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per i ritardi nello sbarco dei migranti dalla Open Arms. 

Il leader della Lega Matteo Salvini
Il leader della Lega Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini questa mattina è stato nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, per l’udienza preliminare del processo Open Arms. L’ex ministro dell’Interno è accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta sui ritardi nello sbarco di migranti dalla nave Open Arms.

Intanto sono 18 le parti civili che hanno chiesto e ottenuto dal Gup Lorenzo Jannelli di costituirsi nell’udienza preliminare. Salvini è stato difeso dal legale Giulia Bongiorno. In aula c’era anche il Procuratore capo Francesco Lo Voi, oltre all’aggiunto Marzia Sabella e il pm Geri Ferrara.  Secondo la procura diretta da Francesco Lo Voi, il divieto di far sbarcare i 107 migranti salvati dalla Open Arms, nell’agosto 2019, fu un atto illecito.

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Diversi i temi trattati dal leader della Lega Matteo Salvini tra cui: la possibile crisi di governo, la situazione legata al coronavirus in l’Italia e il tema della scuola. 

“È vergognoso il comportamento del governo nei confronti degli italiani”. – dice Salvini –  “Noi con le opposizione stiamo lavorando concordemente per la salute, il lavoro e la scuola con un piano comune. È imbarazzante, squallido e vergognoso agli occhi dell’Europa ma soprattutto agli occhi di 60 milioni di italiani che in questo momento il governo non si stia occupando di salute, di lavoro e di scuola ma di poltrone. Se c’è un governo che nn è in grado di governare si faccia da parte perché gli italiani meritano decisioni”.

E sulla scuola commenta così: “Il ministro della scuola aveva promesso il rientro in classe di milioni di studenti ed invece sono a casa, aveva promesso la messa in sicurezza del lavoro di un milione di insegnanti e non hanno fatto nulla. Avevano detto agli italiani che dovevamo stare chiusi in casa per mesi per passare il Natale tranquillo e tornare a scuola a gennaio ed invece siamo rimasti chiusi in casa. Il brillante lavoro di questo governo ha portato l’Italia ad essere il paese al mondo con più morti rispetto alla popolazione se anche questo riesce ad essere colpa delle opposizioni e di Salvini alzo le mani. Detto questo spero che qualcuno al governo non stia pensando di chiudere in casa gli italiani per risolvere prima i suoi problemi politici. Giocare sulla salute degli italiani, sul loro lavoro e sul diritto alla studio per tenere a bada i propri problemi politici, merita un processo. Il tempo è galantuomo, in quest’aula ci verrà chi deve venirci e io ci tornerò da uditore…ne sono convinto.”

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Intanto il gup di Palermo Lorenzo Iannelli ha rinviato al 20 marzo prossimo l’udienza preliminare nei confronti dell‘ex ministro dell’Interno. Inizialmente l’udienza era stata rinviata al 6 febbraio, ma è stata considerata una data troppo vicina per consentire la completa traduzione dei documenti in lingua spagnola e inglese.