La vaniglia, come usarla in cucina e quali sono le sue incredibili proprietà benefiche

La vaniglia è una spezia dal gusto delicato e intenso, profumatissima ma anche molto aromatica. Si tratta di una spezia molto utilizzata in pasticceria, per realizzare dolci da forno e biscotti ma non solo. Grazie alle sue incredibili proprietà, tra le quali quella anti settica e anti stress, aiuta a sconfiggere l’insonnia e serve da calmante naturale.

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La vaniglia è una spezia profumatissima che può essere utilizzata in cucina per realizzare dolci golosi ma non solo (Foto di bigfoot da Pixabay)

In questo articolo ti spiegheremo cos’è e da dove viene questa spezia profumatissima. In più, ti mostreremo quali sono i benefici dell’utilizzo della vaniglia per la tua salute e come può essere usata per fare dei cosmetici fai da te e dei dolci profumatissimi.

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Cos’è la vaniglia e da dove viene

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La vaniglia è un’orchidea originaria del Messico e i suoi frutti sono delle capsule comunemente chiamate baccelli (Foto di Binesh A B da Pixabay)

La vaniglia è un’orchidea originaria del Messico. I suoi frutti sono delle capsule, comunemente chiamate baccelli, i quali contengono la spezia nota come vaniglia.

La vaniglia è originaria delle foreste tropicali umide della costa orientale messicana, si tratta di una pianta che si adatta a vivere nel sottobosco. Tuttavia, la vaniglia è una pianta che può anche essere coltivata.

La coltivazione di questa pianta, per la produzione della spezia, ha contribuito alla sua diffusione nella maggior parte delle regioni tropicali umide ed è poi stata diffusa in tutto il mondo grazie al suo profumo e al suo aroma delicatissimi.

La spezia che noi conosciamo viene ricavata attraverso un processo di fermentazione e lavorazione dal baccello nero di un’orchidea.

La vaniglia ha delle origini antichissime, basti pensare che gli aztechi usavano le stecche di vaniglia per aromatizzare il loro “cibo degli dei”: il cioccolato. In seguito alla scoperta dell’America gli spagnoli introdussero la vaniglia in Europa.

Alla vaniglia vennero presto attribuite virtù afrodisiache, sia per le origini esotiche che per altri motivi. Alcuni studiosi identificarono l’efficacia afrodisiaca della pianta nell’assimilarne la forma dei bulbi ai testicoli maschili.

Altri invece giustificarono le proprietà afrodisiache della vaniglia con l’etimologia del termine che deriva dello spagnolo “vaina” che deriva a sua volta dal latino “vagina, che significa guaina, baccello.

Tuttavia, verso la fine del 700 la vaniglia si affermò come nutrimento eccitante soprattutto quando, insieme con la cioccolata, ne divenne di gran moda l’uso in diverse preparazioni.

Verso la metà dell’800 alcuni studiosi, tra cui il farmacologo francese Barbier gli dedicò un’apologia appassionata dove affermava che la vaniglia “è un potente afrodisiaco perché fa partecipare il sistema genitale all’eccitazione generale”.

Stando a una ricerca condotta sugli operai che lavoravano la vaniglia avrebbe dimostrato come tra gli effetti collaterali della malattia professionale del “vanillismo” ci fosse anche l’incessante eccitazione sessuale.

Infine, arrivando nell’era moderna, i medici consigliavano l’essenza di vaniglia per superare la frigidità sessuale ma secondo studi molto recenti questa spezia agirebbe anche da antidepressivo per la presenza di molecole molto affini ai feromoni umani.

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Perché la vaniglia è un perfetto alleato del tuo benessere

Abitudini mattutine
La vaniglia è una spezia dal forte potere rilassante e viene assunto come un anti stress (AndiP/pixabay)

La vaniglia è da molti considerata un elisir di lunga vita. Ricchissima di polifenoli è un’alleata del nostro benessere fisico e mentale.

Devi sapere, infatti, che la vaniglia possiede benefiche proprietà antinfiammatorie e il suo profumo sembra, inoltre, avere qualità calmanti contro stress, situazioni di forte ansia e insonnia.

Per chi ha difficoltà a prendere sonno perché è fortemente stressato o vive uno stato di ansia particolarmente preoccupante è consigliato un bicchiere di latte caldo aromatizzato alla vaniglia.

Non è solo il suo sapore a regalare una condizione di piacevole rilassatezza ma anche il suo odore che stimola l’organismo a rilasciare endorfine che regalano sensazioni di benessere e calma.

La vaniglia è anche molto ricca di proprietà antiossidanti e antisettiche che la rendono un grande alleato contro l’invecchiamento della pelle e non solo. Questa spezia, grazie alle sue proprietà, è in grado di protegggere il sistema immmunitario e prevenire anche l’insporgenza di malattie tumorali.

Infine, sono molto note le proprietà afrodisiache di questa spezia che viene utilizzata da alcuni medici orientali per curare malattie legate alla sfera sessuale come il vaginismo e la frigidità.

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I cosmetici alla vaniglia: come realizzare un lucida labbra profumatissimo

labbra idratate
Con l’estratto di vaniglia è possibile realizzare cosmetici profumatissimi (stocksnap/pixabay)

Come dicevamo, la vaniglia o l’olio essenziale di vaniglia è molto utilizzato in cosmesi per realizzare saponi, creme e molto altro ancora.

Qui ti spiegheremo come realizzare un lucida labbra alla vaniglia fatto in casa e soprattutto con ingredienti al 100% naturali. Devi sapere che in commercio esistono tanti balsami labbra che però sono pieni di paraffina e siliconi.

Quello che ti proponiamo noi è un cosmetico naturale e soprattutto molto efficace in caso di labbra disidratate e sofferenti.

Per realizzare questo cosmetico ti serviranno dei prodotti che puoi tranquillamente comprare in un’erboristeria molto fornita:

Inizia subito facendo sciogliere a bagnomaria 1,5 grammi di cera d’api e 2 grammi di burro di Karità e 2 grammi di burro di cacao. Nel frattempo miscela 2 ml di olio di Jojoba, 7 ml di olio di ricino e 2 ml di olio di cocco lasciandoli per pochissimi istanti sul fuoco.

Infine unisci un pizzico di vanillina e un cucchiaino di pigmento minerale. Miscela per bene lascia che il composto di solidifichi.

Chiaramente i pigmenti possono essere anche più d’uno per ottenere un bel colore al tuo lipgloss. Più pigmento inserirai nel composto e più coprente sarà il tuo lucida labbra.

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Come usare la vaniglia in un menù speciale

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La vaniglia è la regina della pasticceria. Tuttavia può essere usata per realizzare pietanze a basso contenuto calorico (Foto di Aline Ponce da Pixabay)

La vaniglia è una spezia molto usata per realizzare golosissimi dolci ma anche biscotti, panbrioche e torte profumate e soffici.

Tuttavia non tutti sanno che questa spezia dal profumo inebriante e dal sapore sopraffino può anche essere usata per aromatizzare pietanze salate e dare un tocco raffinato e, perché no, gourmet ai tuoi piatti.

Adesso ti elencheremo alcune ricette in cui la vaniglia viene usata in secondi piatti sopraffini. Così ti daremo qualche spunto per fare un figurone con i tuoi ospiti a cena.

  • Salmone con salsa alla vaniglia. Preparare il salmone con salsa alla vaniglia è molto semplice. Si tratta di una ricetta veloce e anche a basso contenuto calorico. Inizia subito pelando le patate e lessandole in acqua acidulata con un cucchiaio di aceto e profumata con l’alloro a fiamma bassissima per 25-30′. Poi passa al pesce ed eliminando la lisca centrale dai tranci di salmone e legandoli con un giro di spago per tenerli compatti. Infarinali per bene e tienili da parte. Intanto metti in una padella una grossa noce di burro con un baccello di vaniglia aperto a libro. Non appena il burro sarà fuso unisci i tranci di salmone e cuocili per 3 o 4 minuti per lato stando molto attenta a non cuocerli troppo perché si potrebbero seccare. Aggiungi un po’ di panna o di latte intero e continua la cottura per altri sei minuti. Alla fine salate e servite il salmone con le patate e la salsa alla vaniglia;
  • Trota salmonata in pastella di vaniglia. Questo è un piatto molto delicato che ti permetterà di accontentare il palato di tutti i tuoi ospiti perché non ci sono saporai spigolosi o troppo particolati. Inizia tagliando due porri a pezzetti obliqui. Scalda due cucchiai di olio in una casseruola, unisci i porri, il baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza, sala e fai rosolare per qualche minuto. Unisci quindi due bicchieri di acqua calda, copri e cuocete per circa 10 minuti a fiamma dolcissima. Poi spegni il fuoco e filtra il fondo cottura con un colino a maglie strette. Nel frattempo fai caramellare due cucchiai di zucchero in un pentolino, unisci il fondo di cottura e il baccello di vaniglia già utilizzato e lasciate ridurre a fiamma dolcissima. Poi sguscia l’uovo nel vaso del mixer, unisci un pizzico di sale e di bicarbonato, un cucchiaio raso di zucchero e 100 grammi di farina di grano saraceno e 60 gr di farina bianca. Aggiungi anche il fondo di cottura e frulla il tutto a bassa velocità fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto avrai ottenuto una pastella che userai per cuocere la trota che hai precedentemente salato e pepato. Nel frattempo scalda abbondante olio in una casseruola a bordi alti e friggi la trova in pastella finché non risulterà ben dorata;
  • Scaloppe di maiale al profumo di vaniglia. Questo forse ti sembrerà un accostamento folle, eppure possiamo garantirti che il risultato sarà golosissimo e soprattutto raffinato. In una terrina sbatti due uova, poi incidi le stecche di vaniglia ricavandone i semini all’interno e aggiungili alle uova tenendo da parte le stecche di vaniglia. Passa le fettine di filetto di maiale nella farina e poi falle marinare nella ciotola con le uova e lasciate riposare per qualche minuto. Poi scalda un filo di olio extra vergine di oliva in una padella anti aderente, disponi le fettine e falle cuocere su fiamma dolce. Un paio di minuti prima di spegnere il fuoco aggiungi mezzo bicchiere di latte intero o di panna. Fai ridurre e il piatto è pronto.

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Long drink alla vaniglia, il cocktail afrodisiaco e dissetante

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Il blue moon è un cocktail aromatizzato alla vaniglia molto profumato e fresco (Foto di Pexels da Pixabay)

Ebbene sì, la vaniglia può essere usata anche nei cocktail. Questo fantastico long drink dal colore rubino risale ai primi del 900′ e non solo è buonissimo ma è anche semplice da preparare.

Con un dosatore graduato dosare 40 ml di rum bianco, 20 ml di blue curaçao, 100 ml di latte e 20 ml di panna fresca liquida inserendoli all’interno del boccale del frullatore.

Poi aggiungi 40 grammi di gelato alla vaniglia e cinque cubetti di ghiaccio. Frulla per bene tutti gli ingredienti avendo cura di renderli omogenei. Infine, versa il long drink nel classico bicchiere da Martini e decora a tuo piacere.

Puoi servire questo fantastico cocktail come aperitivo durante la stagione estiva e puoi accompagnarlo a delle olive verdi o dei salatini. Se lo preferisci e vuoi dare un tocco esotico alla tua festa puoi accompagnare il drink con della frutta esotica come cocco, mango o papaia.

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Le controindicazioni di un uso eccessivo della vaniglia

gelato vaniglia
La vaniglia è una spezia pressoché priva di controindicazioni tuttavia un uso eccessivo può nuocere all’organismo (Foto di silviarita da Pixabay)

La buona notizia è che questa spezia per via delle sue caratteristiche organolettiche non contiene alcuna molecola tossica o nociva per l’organismo, ma ciò non significa che sia un prodotto da considerare del tutto sicuro.

In alcuni casi, la vaniglia può dare problemi e nuocere alla salute. L’estratto di vaniglia messicana per esempio, soprattutto quella venduta in loco, può creare fastidi come allergie molto pericolose.

Non è raro, infatti, che per diminuire i costi ed aumentare i profitti questi prodotti vengano tagliati con l’estratto di “fava tonka”. Ebbene, quest’ultima pianta contiene la cosiddetta “cumarina” nota per il suo effetto altamente tossico verso le cellule del fegato.

Basti pensare che in alcuni paesi come in America la sua presenza negli alimenti è del tutto vietata. Allo stesso modo in Europa, specialmente in Svizzera e Germania, è accettata una “dose massima giornaliera tollerabile” di cumarina pari a 0,1mg/kg di peso corporeo.

Tuttavia, gli alimenti di importazione extra europea sono severamente controllati e sottoposti ad analisi chimiche sistematiche nel nostro Paese. Per questo motivo gli estratti di vaniglia che acquistiamo in Italia non dovrebbero contenere tracce di fava tonka.