Addio a Emanuele Macaluso, storico dirigente del Partito Comunista d’Italia

L’ex senatore Emanuele Macaluso è morto stanotte a Roma all’Ospedale Gemelli. Era ricoverato per problemi cardiaci aggravati dai postumi di una caduta.  

Addio a Emanuele Macaluso
(Immagine dal web)

E’ morto all’età di 96 anni il politico, sindacalista e giornalista italiano, Emanuele Macaluso. Nato a Caltanissetta il 21 marzo del 1924 è deceduto questa notte all’Ospedale Gemelli di Roma. Macaluso era ricoverato per problemi cardiaci aggravati dai postumi di una caduta. E’ stato parlamentare per quasi trent’anni, dal 1963 al 1992, e fu anche direttore de L’Unità dal 1982 al 1986. Tra i vari incarichi ottenuti da Emanuele Macaluso anche quello di segretario regionale del Partito comunista, predecessore di Pio La Torre. Al Pci componente della corrente cosiddetta “migliorista”, insieme a Giorgio Napolitano, di cui è stato amico stretto per tutta la vita. Inoltre nel 1963, fu anche eletto per la prima volta deputato nazionale alla Camera dei deputati, confermato successivamente in questa carica nel 1968 e nel 1972, fino al 1976, quando fu eletto nel Senato della Repubblica. Concluse la sua esperienza parlamentare nel 1992.

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Il giornalismo, Emanuele Macaluso alla direzione dell’Unità e del Riformista

Addio a Emanuele Macaluso
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Già all’età di 22 anni Macaluso collaborava con il quotidiano La Voce della SiciliaGiornalista pubblicista, dal 1982 al 1986 fu direttore de l’Unità, che cercò di rendere più moderna e con cui continuò per un periodo a collaborare. Dopo l’uscita dalla politica attiva si è dedicato a una delle sue passioni più grandi: il giornalismo. Divenne direttore della rivista Le nuove ragioni del socialismo, mensile da lui fondato nel 1996 ed editorialista de La Stampa e de Il Mattino. Fino al 5 marzo 2008 ha collaborato in veste di editorialista con il quotidiano Il Riformista, del quale, in seguito alle dimissioni di Antonio Polito, è stato direttore dal 1º maggio 2011 alla chiusura del giornale avvenuta il 30 marzo 2012. Nei suoi articoli degli anni 2000 Macaluso ha sempre sostenuto l’ancoraggio di una moderna forza laica della sinistra italiana ai valori del socialismo europeo. Il Partito Democratico nasce nel 2007 e la principale critica che Macaluso gli ha rivolto è proprio relativa alla mancanza dell’ispirazione socialista nel profilo identitario del partito.

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Tanti i politici che hanno voluto ricordare lo storico dirigente del Partito Comunista d’Italia. “Che tristezza. Un grande protagonista che ci lascia. Un pensiero aperto, intelligente e sempre originale. Aggiungo, come nota personale, un vicino di casa amato e coccolato da tutto il quartiere”. E’ questo il tweet dell’ex presidente del Consiglio Enrico Letta.

Poi ancora, arriva il ricordo del ministro della Salute Roberto Speranza: “Mi mancherà Emanuele Macaluso. Un uomo di rara intelligenza, impegnato fino all’ultimo a dare la sua lettura del mondo e dell’Italia. Un pezzo di storia della Repubblica che ci lascia”.