Bollettino del 21 gennaio: salgono i guariti in Italia

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, giovedì 21 gennaio, ha reso noti i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Aggiornato il bollettino dell’epidemia da Coronavirus, diffusasi in Italia. Secondo i dati del Ministero della Salute di oggi, i casi di contagio sono saliti a 2.428.221 con un incremento di 14.078 unità rispetto a ieri. Ancora in calo i soggetti attualmente positivi che risultano essere 516.568 (-6.985), così come i ricoveri in terapia intensiva che risultano essere 2.418 in totale e 43 in meno di ieri. Salgono i guariti il cui numero è giunto a 1.827.451 con un incremento di 20.519 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 521 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime dall’inizio dell’emergenza a 84.202.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha comunicato la sottrazione di 1 caso in quanto duplicato. Anche l’Emilia Romagna ha eliminato 3 casi dei giorni passati, in quanto giudicati non casi Covid-19. Infine, la Regione Valle D’Aosta ha comunicato che, in riferimento alla nota di ieri , dal totale dei casi confermati di oggi sono stati decurtati i 19 casi non confermati (comunicati ieri ma non decurtati dal totale).

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 20 gennaio

Coronavirus bollettino Italia gennaio
(Getty Images)

Il Ministero della Salute nella giornata di ieri ha aggiornato lo stato dell’epidemia da Coronavirus, diffusasi in Italia. Stando alla tabella sanitaria, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 2.414.166. Proseguiva il calo dei soggetti attualmente positivi che risultavano essere 523.553, così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva che risultavano essere 2.461 in totale. Salivano i guariti il cui numero era giunto a 1.806.932. Purtroppo si aggrava ancora il bilancio delle vittime che portavano il totale a 83.681.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, comunicava l’eliminazione di 3 casi dei giorni precedenti in quanto giudicati non casi Covid-19 e 1 decesso non attribuibile al virus. La Regione Valle d’Aosta sottraeva 19 casi in quanto giudicati non casi Covid-19.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 20 gennaio: aumentano i casi di contagio in Italia

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 19 gennaio

Pubblicato anche nella giornata di martedì il bollettino relativo all’epidemia da Coronavirus, diffusasi in Italia. Stando ai dati del Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 2.400.598. Ancora in calo i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 535.524, così come i ricoveri in terapia intensiva2.487 in totale. In crescita il numero dei guariti che era giunto a 1.781.917. Nelle ultime 24 ore si erano registrati 603 decessi che portavano il bilancio totale delle vittime a 83.157.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, comunicava l’eliminazione di 1 caso dei giorni passati, in quanto giudicato non casi Covid-19.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>  Bollettino del 19 gennaio: oltre 600 decessi nelle ultime 24 ore

Piano pandemico 2021/2023: cosa contiene la nuova bozza

Nella bozza del nuovo piano pandemico 2021/2023, stando a quanto riporta Leggo, imprescindibile è il riferimento all’attuale quadro. Distanziamento socialemascherine, aumento dei posti letto in terapia intensiva sono solo alcune delle misure che dovranno essere attuate. Questo e molto altro per scongiurare una eventuale pandemia influenzale e per far sì che il Paese non venga colto impreparato. Da esempio viene citata l’Australia che con la sua gestione è riuscita ad arginare la forza dell’influenza stagionale e che quindi in macroscala ha lenito una possibile degenerazione a pandemia. Le mascherine vengono individuate come il primo mezzo di prevenzione insieme al distanziamento. Ed è proprio sui DPI che si concentra la bozza, spiegando come per fronteggiare ogni situazione bisognerà essere celeri e pronti nel produrle. Come anche, bisognerà essere reattivi nell’allestire posti letto all’interno delle terapie intensive. L’esperienza ha insegnato come la pressione negli Ospedali può portare al collasso dell’intero sistema. Ma non basta, servirà anche che gli operatori sanitari vengano costantemente formati e svolgano corsi di aggiornamento per conoscere ogni aspetto di un’eventuale nuova malattia.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>  Piano pandemico 2021/2023: cosa contiene la nuova bozza

Coronavirus USA: i morti superano le vittime della Seconda guerra mondiale

Un dato letteralmente terrificante quello registratosi negli USA. Secondo i dati divulgati dalla Johns Hopkins University i decessi causa Covid-19 Oltre Oceano hanno toccato le 406mila unità. Un numero elevatissimo che il Department of Veterans Affairs ha comparato con le vittime della Seconda Guerra Mondiale rilevando un superamento non di poco conto. A morire nel corso del secondo conflitto che coinvolse l’intero Pianeta furono ben 405.400 persone.

Il quadro sarebbe, dunque, ampiamente critico soprattutto anche a causa delle nuove varianti che a dire dell’OMS potrebbero essere più aggressive e contagiose rispetto alla versione originaria del virus. Il neo Presidente Biden ha sottolineato quanto il momento sia delicato e che soltanto con un impeccabile piano di vaccinazione si uscirà da questa pandemia.

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Coronavirus Londra: gli autobus si trasformano in ambulanze

Il Regno Unito è stretto dalla morsa del virus. I numeri di casi e decessi continuano a salire e la variante del Paese d’Oltremanica galoppa ad un ritmo inarrestabile. Soprattutto a Londra, il quadro sembrerebbe catastrofico. Per tale ragione e per far meglio fronte all’emergenza sarebbe stato coinvolto il trasporto pubblico. Due autobus sarebbero stato trasformati in ambulanze per poter agevolare il trasporto dei pazienti Covid in Ospedale.

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Un lavoro di conversione, dunque, che ne ha stravolto la struttura. Ai bus sono stati smontati tutti i sedili, il che consente di poter accogliere al loro interno contemporaneamente ben 4 barelle. All’interno, inoltre, sono stati installati tutti macchinari utili per il monitoraggio dei parametri vitali.