Antonella Sicomero, cosa c’era nel telefono della bimba morta per asfissia

Emergono delle novità importanti dopo il ritrovamento del telefono appartenente alla giovanissima TikToker deceduta per strangolamento.

Antonella sicomero morte telefono
Smartphone (Getty Images)

Continuano le indagini per scovare le cause prime che hanno portato alla morte nella sua abitazione la bimba nativa di Palermo, Antonella Sicomero. Dagli ultimi risvolti sembrerebbe che molte risposte potrebbero essere trovate grazie alle informazioni contenute nel suo smartphone. Dopo essere stata trovata nel bagno di casa priva di sensi, a causa di un’asfissia provocata volontariamente servendosi della corda di un accappatoio, gli inquirenti presumono che possa trattarsi di istigazione al suicidio. Forse di una macabra challenge tra altri frequentatori del web, per il momento ignoti, che avrebbero spinto la bambina inconsapevolmente a togliersi la vita.

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Palermo, continuano le indagini sulla morte di Antonella Sicomero

 

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I tecnici che stanno attualmente operando sul dispositivo di Antonella sono alla ricerca della password corretta che potrebbe dare accesso ai suoi contenuti. Nonostante la sua tenera età la bambina utilizzava da un tempo assai breve il suo cellulare, e per lo più per pubblicare dei video, informarsi sulle sue star preferite o probabilmente per dare la sua partecipazione a sfide e vari contest sul web.

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Il telefono posto sotto sequestro dalle autorità si trovava nella stessa stanza dove la bimba ha perso la vita. Nel frattempo le cause effettive della morte per asfissia sono state dichiarate dal Policlinico autorizzato. Si resta in attesa che le indagini sul telefono posso apportare ai nomi dei probabili istigatori.