Giuliano Gemma 8 anni dopo: è ancora un giallo aperto la morte dell’attore romano

Da quel primo ottobre 2013 non è ancora stata stabilita la reale dinamica dell’incidente che ha portato alla morte dell’attore Giuliano Gemma

 

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Classe 1938, Giuliano Gemma resta ancora nella mente di molti appassionati di cinema, nonostante dalla sua morte, avvenuta il primo ottobre 2013, siano trascorsi già 8 anni. All’attivo l’attore romano aveva più di cento pellicole, è stato un volto noto in Ben Hur, Boccaccio ’70, Il Gattopardo, Per pochi dollari ancora, Delitto d’amore e molto altri.

Ricordiamo per onor di cronaca, che Giuliano Gemma arrivò al cinema appena diciottenne come stuntman per le sue doti atletiche, aiutato dal padre che era assistente di prodizione a Cinecittà. Dino Risi lo prese per un piccolo ruolo nel film “Venezia, la luna e tu” con Alberto Sordi ma fu il ruolo di un centurione nel kolossal Ben-Hur a fargli da trampolino di lancio.

La morte del 2013, o meglio la dinamica dell’incidente legato alla sua morte, è ancora avvolta nel giallo e gli inquirenti non hanno ancora risolto il caso che resta tra i più complicati della cronaca italiana.

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L’incidente del 1° ottobre 2013 in cui perse la vita Giuliano Gemma

Giuliano Gemma 8 anni dopo: è ancora un giallo aperto la morte dell’attore romano
Giuliano Gemma (GettyImages)

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Quel primo ottobre 2013, a Cerveteri, Gemma fu coinvolto in un brutto incidente stradale. Venne trasportato d’urgenza all’ospedale di Civitavecchia ma nulla servì per salvarlo, morì per arresto cardiaco poco dopo.

La camera ardente fu organizzata in Campidoglio mentre i funerali si tennero nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli in Piazza del Popolo sulle note di Ennio Morricone scritte per “Una Pistola Per Ringo”. Quello che colpisce è ancora il giallo che ruota intorno però alla dinamica della morte dell’attore:

La vedova Daniela Richerme all’epoca dei fatti raccontò che “Giuliano (era, ndr) rimasto un’ora e mezzo in macchina per un problema di ambulanze. Aveva appena un graffio dovuto all’esplosione dell’airbag, sembrava cosciente e lucido. Vorrei sapere anche perché da Cerveteri non è stato portato a Roma, visto che a pochi chilometri dall’incidente c’è un eliporto”.

La Toyota Yaris sulla quale viaggiava Gemma si era infatti scontrata frontalmente con una Bmw con a bordo un uomo e suo figlio, i medici però lanciarono anche una nota precisando che l’ambulanza arrivò subito dopo 10 minuti ma che le manovre di soccorso per estrarre l’uomo richiesero diverso tempo.

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Ciò che è certo è che Giuliano Gemma continua a restare nella mente dei suoi fan per gli incredibili ruoli svolti nella sua lunghissima carriera come attore.