“Il Murales? È politico, cambiamolo”: Vox e la destra contro l’opera femminista

La Concepción si ribella all’eliminazione del murales dedicato alle donne in lotta per la parità di genere.

Il quartiere madrileno La Concepción, nel quartiere di Ciudad Lineal, non accetta l’iniziativa di Vox, sostenuta dal PP (Partito Popolare) e Ciudadanos. La decisione, che prevede l’eliminazione di un murales femminista, è stata approvata lo scorso giovedì, 21 gennaio, dal Consiglio di Distretto. Con i suoi 60 metri di estensione, l’opera realizzata nel 2018 dal collettivo artistico Unlogic, con la collaborazione di decine di volontari, ritrae donne entrate nella storia per le loro lotte a favore della parità di genere. Tra queste vi sono Rosa Parks, Frida Kahlo, Angela Davis, la scrittrice Chimamanda Ngozi e la cosmonauta Valentina Tereshkova. Tutte le icone del femminismo sono incorniciate dal motto “le abilità non dipendono dal genere.”

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“L’arte non dà fastidio: i pensieri danno fastidio.”

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La bellissima opera commemorativa non è piaciuta invece ai partiti di estrema destra. In particolare, secondo il partito conservatore Vox, il murales riporta un “messaggio politico” non adatto. Realizzato sulle mura di un centro sportivo comunale, il dipinto celebrativo a favore della parità di genere dovrà pertanto essere rimosso. Lanciata dal partito di Santiago Abascal, e sostenuta dal Partito Popolare e Ciudadanos, l’iniziativa sarà portata a termine dal Comune di Madrid. Secondo i media locali, l’opera sarà sostituita da un nuovo murales raffigurante “uomini e donne degli sport paralimpici.”

Nonostante le dichiarazioni ufficiali relative alla sua definitiva cancellazione, l’opera femminista è già stata vittima di atti vandalici. Le immagini pubblicate su Twitter mostrano alcune persone, ancora non identificate, cancellare la parola “genere” dallo slogan del murales. “È difficile spiegare cosa sta succedendo in questa città” – ha dichiarato tra rabbia e rassegnazione Jorge Nuño, membro del collettivo Unlogic, specificando di non comprendere i motivi per cui, nel bel mezzo di una pandemia e dopo la terribile nevicata, i gruppi comunali “stiano perdendo tempo a discutere su un murales” realizzato in un palazzetto dello sport circa tre anni fa, regalando un po’ di colore a un anonimo muro grigio.

“Creare un murales per onorare gli atleti” – ha continuato – “è sicuramente un’idea meravigliosa, ma mi dà l’impressione di essere una mera giustificazione per coprire il gioco di Vox, palesemente sfavorevole all’uguaglianza.” – ha continuato Jorge, terminando il discorso con una frase concisa, ma significativa: “L’arte non dà fastidio: i pensieri danno fastidio”.

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“Ancora una volta, l’estrema destra impone la sua visione dell’odio alle donne e alla storia del femminismo in città. È così che funzionano le cose a Madrid: gli ordini di Vox e Almeida e Villacís obbediscono” – ha annunciato la portavoce di Más Madrid, Rita Maestre. Il suo gruppo e il PSOE, il Partito Socialista dei Lavoratori della Comunità di Madrid, si sono opposti alla proposta di Vox.

Fonte El Paìs