Carlo Conti, orfano da bambino: il racconto straziante

Il celebre conduttore di Rai uno si è aperto ad una confessione dolorosissima riguardo la morte di sua madre che l’ha reso orfano.

 

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Carlo Conti lo vediamo sempre sorridente e allegro davanti le telecamere ma ha avuto anche lui momenti difficili durante la sua vita che ha affrontato con grande riservatezza.

Quando il presentatore aveva solo un anno e mezzo ‘il suo babbo‘ è venuto a mancare ed è cresciuto solamente con sua madre e i suoi nonni.

La sua amata mamma Lolette si chiamava così per un errore dell’anagrafe infatti il suo nome originario era Colette ossia la prima donna che si esibiva in un’operetta a teatro nel 1921.

La donna è scomparsa nel 2002 dopo una malattia che l’ha portata via in pochissimo tempo, era originaria di Firenze e il conduttore la ricorda come una grande donna che con forza d’animo l’ha cresciuto da solo.

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Le parole di Carlo Conti

 

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Alla domanda che cosa penserebbe la mamma nel vederlo lavorare in tv Carlo Conti ha risposto: “Saprebbe che non c’è differenza tra persona e personaggio. Non sono diverso da ciò che appaio in video, pregi e difetti compresi. Apprezzerebbe la tenacia e l’onestà con cui ho ottenuto ogni cosa nel lavoro: i valori che mi ha insegnato lei non li ho mai dimenticati. Certo, forse criticherebbe come sono vestito o l’abbronzatura“.

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E parlando del Covid ha pensato ai suoi genitori: “Ho pensato che se questa cosa fosse successa 50 anni fa, mi sarei trovato in una situazione difficile: mia mamma era sola, perché mio babbo è morto quando avevo 18 mesi e vivevamo in un piccolo bilocale in affitto“.