Tasso di disoccupazione oltre il 9%, l’ISTAT lancia il primo allarme – VIDEO

Secondo i dati emersi da una delle ultime indagini sul lavoro da parte dell’ISTAT la situazione sarebbe allarmante: disoccupazione +9%.

I dati registrati e condivisi pubblicamente dall’ISTAT segnano un drastico calo degli occupati a livello annuale confermando l’andamento dell’attuale crisi. A preoccupare maggiormente sono le precarie condizioni dei lavoratori autonomi e del settore femminile. Da dicembre non ci sono stati particolari sviluppi, la situazione però, dopo l’apparente ripresa durante l’estate 2020 fino agli inizi del mese di novembre, sembra adesso essere precipitata.

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ISTAT sulla disoccupazione: “444mila occupati in meno

vicini rubano internet
Lavoro al computer (Pixabay)

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Un calo registrato dall’ISTAT che ad oggi supera orientativamente le 444mila unità lavorative. Nel mirino della precarietà lavorativa risultano essere per lo più le donne, rispetto alla popolazione maschile che seppur in una situazione di instabilità mantiene il suo equilibrio.

In caduta verso il basso verte però il settore degli autonomi. Si tratta di ben 79 mila job-placement in meno riscontrati dal mese di dicembre. Rispetto ai primi mesi dello scorso anno i numeri del tasso di occupazione nella penisola sembra non voler più risalire, con  ormai 2.257.000 persone costrette a tornare a casa senza il proprio lavoro. Ad essere in difficoltà è anche la popolazione giovanile, che balza al 29,7%.

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Blue Monday origine giorno più triste
Lavoro Blue Monday (Foto di Lukas Bieri da Pixabay)

I calcoli complessivi riportano dunque un tasso di disoccupazione ufficiale che segna il +9%. Un momento nero per il mercato del lavoro, che rispetto alla ripresa tanto auspicata, adesso continua ad essere messo messa a dura prova, con il rischio di essere infine spazzata via.