Massimo Troisi, la rivelazione su Il Postino: “decise di andare avanti a tutti i costi”

La showgirl e compagna di Massimo Troisi racconta il capolavoro e gli esemplari sforzi dell’attore durante le riprese de Il Postino.

Massimo Troisi moglie postino
Massimo Troisi (Instagram @massimotroisi_offical)

Nathalie Caldonazzo, soubrette romana ed ex compagna di Massimo Troisi, ripercorre in maniera inedita alcune sottigliezze che caratterizzarono il set di una delle pellicole italiane passate alla storia per la loro infinita poetica. Si tratta del memorabile capolavoro de Il Postino, ultimo film dell’attore uscito nelle sale nel 1994, stesso anno della sua scomparsa, e che vide Troisi vestire i panni del regista quanto del sensibile ed inimitabile protagonista al fianco di Pablo Neruda.

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Le riprese del film terminarono in concomitanza con la sua scomparsa, lasciando la sua immensità all’oscuro del successo che avrebbe riscontrato in tutto il mondo. Il Postino venne infatti candidato agli Oscar come Miglior attore protagonista e  Miglior sceneggiatura non originale.

All’epoca le condizioni di salute di Massimo non erano le migliori, un problema cardiaco lo costrinse ad effettuare un’operazione a Houston molto delicata e che mise a dura prova la sua resistenza. “Lui mi diceva che una persona, dopo che gli hanno toccato il cuore, cambia. Era davvero molto preoccupato per questa seconda operazione”, ha raccontato Nathalie non senza commozione. Eppure, tornato in Italia la sua grinta e la sua determinazione non si arrestarono, spingendolo a puntare tutte le sue forze sulla realizzazione del film, che divenne in seguito una vera perla cinematografica.

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Decise di andare avanti a tutti i costi per realizzare questo film che è un capolavoro, come tutti sappiamo. Se non l’avesse fatto forse sarebbe ancora vivo. Avrebbe dovuto subire un trapianto prima di fare il film, ma diceva sempre che voleva farlo col suo cuore. Cambiò anche il finale della sceneggiatura perché nel libro Mario non Muore, mentre lui decise di far morire il protagonista“.