Paolo Rossi, rubati alcuni storici cimeli dalla sede del Vicenza Calcio

Alcuni cimeli storici legati alla carriera del centravanti Paolo Rossi, scomparso a dicembre, sarebbero stati rubati dalla sede del Vicenza Calcio.

Paolo Rossi rubati cimeli sede Vicenza Calcio
Paolo Rossi (Getty Images)

Scoperti nuovi furti di cimeli di Paolo Rossi, l’ex campione del mondo deceduto lo scorso dicembre. Durante il funerale dell’ex centravanti, era stata svaligiata la sua casa di Bucine, in Toscana, mentre adesso si è scoperta la sottrazione di alcuni cimeli legati alla carriera di Rossi dallo sede del Vicenza Calcio che si trova allo stadio Menti. I furti risalirebbero al 2018, quando la società venne messa all’asta e venduta alla nuova proprietà, ma quanto accaduto al commercialista poco più di un mese fa, a pochi giorni dalla scomparsa di Pablito.

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Paolo Rossi, rubati alcuni storici cimeli dalla sede del Vicenza Calcio: i furti risalirebbero a tre anni fa

Paolo Rossi figlio parole
(Getty Images)

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Alcuni cimeli storici legati alla carriera di Paolo Rossi, l’ex centravanti della Nazionale Italiana scomparso all’età di 64 anni lo scorso 9 dicembre, sono stati rubati dalla sede del Vicenza Calcio che si trova allo stadio Menti. Secondo quanto riporta la redazione de Il Giornale di Vicenza, i furti risalirebbero al 2018, tra gennaio e marzo, quando il club veneto fu messo all’asta e acquisito dalla nuova proprietà. Quanto accaduto è stato denunciato poco più di un mese fa da Nerio De Bortoli, curatore del Vicenza Calcio spa, che ha presentato denuncia in Procura contro ignoti.

Nel dettaglio, come riferisce Il Giornale di Vicenza, dalle sede della società sarebbero spariti il cartellino che Paolo Rossi aveva firmato con il Vicenza nel 1976, quando il club lo aveva comprato dalla Juventus all’età di 20 anni. Rubati anche il documento dove si attestavano i premi partita e per i gol realizzati nel primo anno del giocatore con il Vicenza ed il telegramma con il quale Rossi veniva convocato dalla Nazionale azzurra per i Mondiali del 1978 in Argentina. Tutti questi cimeli ricchi di storia sarebbero stati presenti nell’inventario sino a due giorni prima della dichiarazione di fallimento, il 18 gennaio 2018, ma adesso non comparirebbero più al suo interno. Per queste ragioni il curatore ha presentato denuncia in Procura.

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Paolo Rossi
Paolo Rossi con Giancarlo Antognoni e Lele Oriali (Getty Images)

La scomparsa dei cimeli si aggiunge a quanto accaduto lo scorso 13 dicembre. Mentre venivano celebrati i funerali dell’ex campione del Mondo, qualcuno si è introdotto nella sua casa in Toscana trafugando gioielli e preziosi.

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