Accoltella e decapita la madre, poi chiama le autorità: l’atroce omicidio

Una ragazza di 27 anni in Australia ha ucciso la madre e le ha tagliato la testa, poi ha chiamato la polizia per confessare l’accaduto

Scena del crimine
Scena del crimine (Getty Images)

Jessica Camilleri, una ragazza di 27 anni, dopo un’accesa lite con la madre, l’ha accoltellata e le ha tagliato la testa. Il terribile omicidio è avvenuto a Sidney, in Australia, e pare essere il tragico esito di un rapporto teso tra la madre e la figlia, nonché ai disturbi mentali di quest’ultima, come testimoniato dalla sorella.

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La uccide e le taglia la testa

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(z1b – AdobeStock)

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I fatti sono avvenuti nel 2019, ma è in questi giorni che si sta tenendo il processo. Secondo quanto riportato da Jessica Camilleri, il motivo che ha scatenato la lite sarebbe l’intolleranza della madre verso di lei, che da diverso tempo non sosteneva più la presenza in casa della figlia.

Sempre secondo la versione della Camilleri, sarebbe stata la madre ad aggredire la figlia, afferrandola per i capelli in camera sua e tirandola verso la cucina, dove avrebbe agguantato un coltello per attaccarla. A quel punto la figlia avrebbe reagito accoltellandola, e colta dall’ira avrebbe continuato a colpirla fino alla recisione della testa, come deposto da lei in tribunale.

Dopo l’uccisione della madre, Jessica Camilleri ha chiamato la polizia e confessato  l’accaduto. In seguito avrebbe afferrato la testa, portandola dai vicini per dimostrare quanto compiuto, per poi gettarla in strada. La sorella dell’omicida ha testimoniato come soffrisse di disturbi mentali, i quali l’avrebbero condotta a perdere la ragione e compiere l’efferato gesto.

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tribunale
Tribunale (Foto di Daniel Bone da Pixabay)

Secondo il parere degli psichiatri che seguono la ragazza, la condizione mentale di forte instabilità sarebbe stata peggiorata dalla fruizione di film eccessivamente violenti, visionati nel corso della sua vita.