Bimbo di 4 anni ucciso da due gemelli per uno smartphone: macabra vicenda

Due gemelli di 18 anni sono stati arrestati con l’accusa di aver ucciso un bambino di soli 4 anni che si era accorto del furto di uno smartphone.

Filippine bambino ucciso gemelli smartphone
(StockSnap – Pixabay)

Avrebbero ucciso un bambino di 4 anni dopo che quest’ultimo si era accorto del furto di uno smartphone. Questa l’accusa nei confronti di due giovani gemelli arrestati nei giorni scorsi nelle Filippine. Uno dei due 18enni avrebbe confessato il delitto spiegando che la vittima si era accorta della loro intrusione in casa dei genitori, ai quali i due fratelli volevano sottrarre un cellulare de valore di circa 130 euro. I due avrebbero quindi portato il piccolo in un edificio dove lo avrebbero strangolato e successivamente colpito con una pietra. Infine, il corpo, contenuto in una borsa, sarebbe stato lasciato davanti casa della vittima, dove il padre lo ha ritrovato.

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Filippine, uccidono un bambino dopo il furto di uno smartphone: arrestati due gemelli di 18 anni

Ambulanza Filippine
Ambulanza Filippine (Getty Images)

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Dramma a Calulut, nella provincia di Pampanga, nelle Filippine, dove un bambino di 4 anni è stato assassinato ed il suo corpo abbandonato, all’interno di una borsa, davanti la sua abitazione. Per quanto accaduto, riporta la stampa locale e la redazione britannica del The Sun, sono stati arrestati due fratelli gemelli di 18 anni accusati dell’omicidio. Uno dei due fratelli avrebbe ammesso il delitto confessando che alla base del crimine vi fosse il furto di uno smartphone che insieme al fratello avrebbe provato a rubare dalla casa della piccola vittima.

Il 18enne, nel dettaglio, riporta The Sun, ha spiegato agli inquirenti che lo scorso 15 febbraio si era introdotto in casa del piccolo per rubare un telefono, del valore di circa 8.000 pesos (135 euro). L’intenzione era quella che di rivendere il dispositivo per viaggiare a Manlia e provare ad esaudire il loro desiderio di diventare due star. Mentre erano nell’abitazione, però, il piccolo si è accorto della loro presenza e, per paura che il bimbo potesse parlare, lo hanno rapito e portato in un edificio. Qui gli avrebbero infilato un asciugamano in bocca e lo avrebbero strangolato per poi colpirlo al volto con una pietra. Il giovane ha proseguito ammettendo di aver provato a convincere il fratello a lasciare andare il bambino, ma il 18enne aveva paura che potesse rivelare il furto.

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Polizia Filippine
Polizia Filippine (Getty Images)

La polizia filippina ha spiegato, riferisce The Sun, che sono ancora in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. Intanto i due gemelli rimangono in stato d’arresto con l’accusa di omicidio.