Bruno Vespa: “Giuseppe Conte? Dovrebbe guidare lui il M5s”

Da Giuseppe Conte e Mario Draghi alle sfide per il futuro dell’Italia, ecco l’analisi di Bruno Vespa sull’attuale situazione politica. Il giornalista sottolinea: “La pragmaticità non ha colore politico”

Bruno Vespa - Getty Images
Bruno Vespa – Getty Images

Ospite in collegamento con Agorà, il programma mattutino di Rai 3, Bruno Vespa interviene per fare il punto sull’attuale situazione politica. Il giornalista si concentra sulle figure degli ultimi due premier: Giuseppe Conte e Mario Draghi. Il conduttore di Porta a Porta ragiona sulle difficoltà del Movimento 5 Stelle, che ha voluto e supportato Conte, e che ora si ritrova spaccato fra le varie frange. Una pericolosa divisione ideologica a cui l’ “Avvocato del popolo” potrebbe porre rimedio.

“Io credo che Giuseppe Conte – dichiara Vespa – se lo vorranno, farebbe molto bene a diventare leader del M5s. I sondaggi dicono che con Conte alla guida, il M5s diventerebbe il partito più importante nel centrosinistra“. E per quanto riguarda la sua decisione di prendersi una pausa dalla vita politica, il giornalista aggiunge: “Oggi mi pare molto difficile che Conte possa tornare a insegnare Diritto civile all’università come se nulla fosse successo. Poi, se sarà candidato premier un domani, è prematuro dirlo”.

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L’analisi di Bruno Vespa: “Conte futuro leader M5s. Draghi va subito al sodo”

Il passaggio delle consegne fra Giuseppe Conte e Mario Draghi - Getty Images
Il passaggio delle consegne fra Giuseppe Conte e Mario Draghi – Getty Images

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Poi Bruno Vespa parla delle prospettive del nuovo premier Draghi. “Credo che lui sia una persona molto pragmatica. Al di là del discorso di apertura, mi sono piaciute molto le repliche: 13 minuti, alcuni punti molto chiari. Insomma lui va al sodo“, commenta il conduttore.

Per l’ex numero uno della Bce, la prima scommessa da vincere è legata al successo del piano vaccinale. “Se riesce ad ottenere di fare l’infialamento dei vaccini in almeno quattro stabilimenti italiani – considera Vespa – e a vaccinare metà della popolazione prima di luglio, in modo da salvare il turismo, diciamo che ha già fatto metà del cammino. Lo vedremo molto presto all’opera. La pragmaticità non ha colore politico“.

Il problema maggiore secondo la conduttrice di Agorà, Luisella Costamagna, sarà mantenere l’equilibrio tra forze politiche così diverse fra loro. in campo, al di là del pragmatismo del premier. Per Bruno Vespa però Draghi è la persona adatta a far funzionare al meglio la macchina politica, vista la sua abilità di negoziatore e la sua volontà di fare il bene del nostro paese.

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Mario Draghi (Getty Images)

“Quando era presidente della Bce è riuscito a far ingoiare il whatever it takes, ovvero quella quantità gigantesca di miliardi per comprare i titoli di Stato di vari paesi. Ma soprattutto dell’Italia. Secondo me riesce a far andare d’accordo anche Matteo Salvini e Nicola Zingaretti“, considera infine il giornalista.