Muore il camorrista Raffaele Cutolo: a Napoli i manifesti funebri in omaggio al boss

Iniziativa shock a Napoli: dopo la morte in carcere del boss Raffaele Cutolo, a Ottaviano, suo paese natale spuntano i manifesti funebri in suo omaggio. Il sindaco: “Certi capitoli della storia siano chiusi per sempre”

Raffaele Cutolo - screenshot
Raffaele Cutolo – screenshot

Raffaele Cutolo, boss della Nuova camorra organizzata è morto lo scorso 17 febbraio nell’ospedale di Parma, a seguito di complicazioni della polmonite. L’uomo aveva 79 anni e da 40 anni era detenuto in regime di 41 bis nel carcere della città emiliana, dove scontava 4 ergastoli per vari reati, fra cui l’omicidio. “In tanti anni di detenzione non ha mai mostrato alcun segno di distacco dalle sue scelte criminali”, annotavano i giudici, anzi si è sempre rifiutato di collaborare con la giustizia.

Una figura oscura, che per decenni ha manovrato le sorti della criminalità organizzata in Italia, sia dentro che fuori al carcere. Cutolo era l’icona del mafioso duro e puro, tanto che anche Fabrizio de Andrè ne aveva immortalato la personalità nella canzone “Don Raffaè“. E nonostante questo, ad Ottaviano, paese natale del boss, sono comparsi manifesti funebri che lo celebrano, come fosse un comune cittadino.

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Raffaele Cutolo, i manifesti funebri in omaggio al boss

Manifesti funebri per Raffaele Cutolo - dal web
Manifesti funebri per Raffaele Cutolo – dal web

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“Serenamente si è spenta, all’età di 79 anni, la cara esistenza di Raffaele Cutolo. Ne danno il triste annuncio la moglie Immacolata Iacone, la figlia Denyse, il fratello Pasquale, la sorella Rosetta, nipoti e parenti tutti. A causa dell’emergenza Covid, si dispensa dalle visite”. Questo il testo dei cartelli comparsi nel Napoletano, che ne annunciano la dipartita.

Il funerale del boss si è celebrato ieri notte in forma strettamente privata a Ottaviano. Il feretro di Raffaele Cutolo è arrivato ieri notte poco dopo le 23:15. Scortate delle forze dell’ordine c’erano la moglie Immacolata e la figlia Denyse, poi raggiunte dal fratello e la sorella di Cutolo, Pasquale e Rosetta, e da pochi altri. In totale sono state dodici le persone ammesse al rito.

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Raffaele Cutolo - screenshot
Raffaele Cutolo – screenshot

La strada del cimitero è rimasta chiusa per motivi di ordine pubblico, e il camposanto riaprirà domani, per volontà del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso. Il primo cittadino ha commentato: “Raffaele Cutolo ora sta davanti al tribunale della Giustizia Divina. A noi resta il compito di non dimenticare, di approfondire, di far sì che certi capitoli della storia siano conclusi per sempre”.