Sanremo 2021, il significato della canzone di Francesco Renga “Quando trovo te”

Sul palco dell’Ariston Francesco Renga canterà una canzone che parla d’amore e dell’importanza di averlo ritrovato dopo una crisi esistenziale. “Come sempre mi dimentico ma poi ti ritrovo”, queste sono le parole più significative del brano che ci farà sognare e ci farà immedesimare.

Francesco Renga
Con la canzone “Quando trovo te” Francesco Renga tornerà sul palco del teatro Ariston per la 71esima edizione del festival della canzone italiana (Getty Images)

Dal 2 al 6 marzo lo vedremo calcare il palco più famoso d’Italia. Alla 71esima edizione del Festival di Sanremo Francesco Renga canterà “Quando trovo te”, un brano introspettivo che parla di smarrimento e d’amore.

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“Quando trovo te”, ecco il significato della canzone di Francesco Renga

 

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Francesco Renga è una delle più belle voci della musica italiana con una carriera da musicista e interprete non si arresta mai, salirà ancora sul palco dell’Ariston che lo aveva consacrato al successo già nel 2001.

La sua prima volta al festival di Sanremo cantò la canzone “Raccontami…” che gli fece guadagnare il premio della critica.

Dal 2 al 6 marzo Francesco Renga si troverà ancora nella cittadina ligure e calcherà il palco più famoso d’Italia facendo sognare gli italiani con la canzone “Quando trovo te“.

Quando trovo te” è un viaggio introspettivo, una conversazione con il proprio io. Questa canzone parla di una relazione tormentata e di un uomo che vagando per le vie della sua città, a un certo punto, si rende conto dell’importanza del suo amore.

Le mie gioie / Inevitabilmente / Le ritrovo tutte quante sempre / Solo quando trovo te“. Il significato di questa canzone ha dunque molto a che fare con il senso profondo dell’amore.

Amare, dunque, è un’intenzione e uno “stupore atteso, un desiderio“. E tutto questo discorso si lega profondamente al senso della vita.

La tua testa non ne vuole più sapere / Di stare ferma e quel silenzio dentro fa rumore / All’improvviso torno a respirare / Una stanza, due sedie, la cena, un film“. In questo verso Francesco Renga sottolinea il valore delle piccole cose come “due sedie, la cena, un film”.

Ponendo l’accento, infatti, sulla semplicità della vita e di conseguenza sulla semplicità dell’amore, quello vero che non chiede sforzi sovrumani, Francesco Renga va alla ricerca del senso perduto del sentimento puro.

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