Bollettino del 3 marzo: 347 vittime nelle ultime 24 ore – VIDEO

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi mercoledì 3 marzo, ha reso noti i dati dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Aggiornato lo stato dell’epidemia da Covid-19 nel nostro Paese. Stando ai dati odierni del Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi sono saliti a 2.976.274 con un incremento di 20.884 rispetto a ieri. In aumento anche i soggetti attualmente positivi che ammontano a 437.421 (+6.425) e i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva2.411 in totale e 84 in più di ieri. Il numero dei guariti dall’inizio dell’emergenza è giunto a 2.440.218, ossia 14.068 unità in più di ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 347 decessi che hanno portato il bilancio totale delle vittime a 98.635.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha sottratto 4 casi dal totale del casi confermati, in quanto casi duplicati. L’Emilia Romagna ha eliminato 40 casi, in quanto positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 2 marzo

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato nella giornata di ieri il bollettino relativo all’epidemia da Covid-19 diffusasi nel nostro Paese. Stando alla tabella sanitaria, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 2.955.434. Salivano anche i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 430.996 ed i ricoveri in terapia intensiva2.327 in totale . Il numero dei guariti era giunto a 2.426.150. Si aggrava ancora il bilancio delle vittime che portava il totale a 98.288.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, comunicava l’eliminazione di 20 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>  Bollettino del 2 marzo: salgono i ricoveri in terapia intensiva – VIDEO

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di lunedì 1 marzo

Aggiornato nella giornata di lunedì lo stato dell’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia. Stando alla tabella sanitaria del Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi dall’inizio dell’emergenza erano  2.938.371. Salivano i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 424.333 ed i ricoveri in terapia intensiva che ammontavano a 2.289. I guariti nel nostro Paese erano in totale 2.416.093. Purtroppo  si aggravava il bilancio totale delle vittime a 97.945.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, comunicava l’eliminazione di 3 casi dei giorni precedenti, in quanto 2 duplicati e 1 già segnalato da altra Regione/PPAA.
L’Emilia Romagna eliminava 5 casi positivi a test antigenico, ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>  Bollettino dell’1 marzo: 246 decessi nelle ultime 24 ore

Muore dopo 4 giorni dalla somministrazione del vaccino anti-covid: sporta denuncia

Tragedia a Napoli, dove ieri mattina, martedì 2 marzo, un’insegnante di inglese dell’istituto Sabatino Minicucci è deceduta nel suo appartamento. A perdere la vita, Annamaria Mantile, di 62 anni, che sabato scorso aveva ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca. Dopo il decesso, riporta la redazione de Il Messaggero, i familiari hanno deciso di presentare denuncia ai carabinieri per chiarire le cause del decesso.

A ricostruire quanto accaduto è il fratello di Annamaria, Sergio Mantile, che ha raccontato nei dettagli la vicenda. Sergio, riferisce il Messaggero, ha spiegato che sabato scorso, 27 febbraio, la sorella si è recata presso il padiglione 1 della Mostra d’Oltremare per ricevere la prima dose del vaccino. Rientrata a casa, dopo qualche ora, la 62enne avrebbe accusato dei malori: conati di vomito, nausea, dolori addominali ed un senso di spossatezza. Per questa ragione, decide di contattare il medico, il quale le prescrive una flebo ed un farmaco contro gli spasmi. La situazione, spiega Sergio, sembra stabilizzarsi, ma al mattino successivo l’insegnante sviene e le sue condizioni peggiorano sino a eri mattina. A casa della 62enne arriva prima un cardiologo e successivamente i soccorsi del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si rivela vano.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Muore dopo 4 giorni dalla somministrazione del vaccino anti-covid: sporta denuncia

Dpcm Draghi: tutte le novità fino al prossimo 6 aprile

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 6 marzo e sarà valido sino al 6 aprile. Fino al 27 marzo 2021 confermato il divieto di spostamento tra regioni, salvo comprovate esigenze. In zona rossa o arancione è fatto divieto anche spostarsi in Comune diverso rispetto a quello di residenza. In zona rossa vietati tutti gli spostamenti.  Le maggiori novità riguardano soprattutto cinema e teatri che dovrebbero riaprire in zona gialla il 27 marzo, salvo monitoraggio della curva epidemiologica. Aperti, sempre in zona gialla, musei e gallerie.

Quanto alle attività di ristorazione, in zona gialla le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono consentite dalle 5 alle 18. Consegna a domicilio garantita e fino alle 22 concessa ristorazione con asporto. Novità riguarda enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande che potranno effettuare asporto fino alle 22.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>  Dpcm Draghi: tutte le novità fino al prossimo 6 aprile

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.

In zona arancione e rossa sarà consentita la sola ristorazione con consegna  a  domicilio nonchè  fino  alle  ore  22 la ristorazione con asporto. Quanto ai servizi alla persona (barbieri, parrucchieri e centri estetici) chiusi in zona rossa.