Intervista a Luisa Corna: ” La musica è stata per me terapeutica”

Intervista esclusiva a Luisa Corna, l’artista ha raccontato a Yeslife i suoi momenti più belli e svelato i suoi progetti futuri, curiosi?

Luisa Corna intervista
(Ufficio stampa)

Artista a trecentosessanta gradi, Luisa Corna è una cantante, conduttrice televisiva, attrice ed ex modella. Oggi è molto attiva sui social dove condivide il suo passato con foto di vecchi ricordi e mostra se stessa oggi all’età di quasi cinquantasei anni. Il mondo della musica e della televisione le ha regalato momenti magici, importanti e le ha fatto conoscere persone speciali.

Oggi è qui e ripercorrere con noi alcuni passi del suo percorso: dalla sua prima esperienza al Festival di Sanremo, i dischi, e il suo ultimo progetto in uscita.

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Luisa Corna intervista
L’artista Luisa Corna (Ufficio stampa)

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Com’è stato il tuo percorso nel mondo della musica?

È stato prima di tutto un percorso verso la consapevolezza. Infatti, quando capita di risentirmi in interpretazioni del passato sento che la mia voce è cambiata, tanto nel timbro vocale quanto nella capacità interpretativa, complici forse una maggior sicurezza sul palco e una più profonda conoscenza di me stessa. Sono cresciuta combattendo la mia estrema timidezza che da bambina usciva fuori ogni volta che dovevo parlare di fronte ad altra gente. La musica è stata terapeutica per sconfiggerla, e quando all’età di diciassette anni sono salita per la prima volta su un palco, ho trovato finalmente il mio modo di esprimere le emozioni: attraverso le note.

Sanremo 2002 con Fausto Leali, cosa ricordi di quell’esperienza?

Conservo un bellissimo ricordo. Le giornate erano intense e piene di impegni tra interviste con radio, giornali e televisioni. Avevamo una marea di appuntamenti, tutti condensati in pochissimo tempo. I ritmi erano frenetici e le giornate trascorrevano in un lampo. Poi arrivava il momento di uscire sul palco e allora l’adrenalina e l’emozione mandavano via tutta la stanchezza ed eri pronto a dare ancora una volta il massimo. Oltre ad avere un talento unico, Fausto ha una grandissima energia ed aver trascorso quei momenti al suo fianco rende i miei ricordi ancora più belli.

Hai mai pensato di salire di nuovo sul palco dell’Ariston?

Trovo che il Festival di Sanremo abbia sempre un fascino particolare e che per un artista rappresenti un’importante opportunità di proporre la propria musica al grande pubblico. Anche a me ha portato grandi soddisfazioni sia professionali che personali. Al momento giusto, sarò ben contenta di tornare  su quel palco.

Qual è la tua esperienza del cuore?

Vorrei dire “tutte quante”, perché ogni esperienza è stata unica. Dal mio primo ingaggio in Rai a “Domenica In” con Fabrizio Frizzi, ai programmi dedicati al calcio, ai Varietà in prima serata. E poi come non potrei citare la partecipazione in teatro nelle vesti della maga Circe a fianco del Maestro Giorgio Albertazzi, o le collaborazioni con cantanti di fama internazionale del calibro di Tony Hadley, Dionne Warwick e Sananda Maitreya, con il quale ho collaborato anche nella realizzazione del mio nuovo album “Le cose vere”. Forse l’esperienza che mi ha emozionato più di tutte è stata proprio l’avventura al Festival di Sanremo nel 2002 con Fausto Leali.

Attrice, cantante e conduttrice televisiva, qual è il tuo lavoro preferito?

La musica! È rimasta la mia inesauribile passione anche quando sembrava che mi fossi dedicata ad altre professioni.  Ho avuto l’opportunità di confrontarmi e di maturare tante esperienze in diversi settori dello spettacolo ed è stato senz’altro gratificante, ma ad un certo punto la musica ha avuto la meglio.

Non ti sei risparmiata nulla, ti sei messa sempre in gioco, lavorando anche nel teatro, rifaresti un’esperienza del genere?

Il teatro mi ha sempre affascinato molto. Sarebbe bello partecipare ad un musical in stile Broadway.

Che cos’è per te la musica?

La musica ha sempre fatto parte della mia vita, con lei sono cresciuta inseguendo i miei sogni. E’ stata anche terapeutica per sconfiggere la mia grandissima timidezza che da bambina usciva fuori ogni volta che dovevo parlare di fronte ad altra gente. Quando all’età di diciassette anni sono salita per la prima volta su un palco, mi sono accorta che attraverso le note la timidezza svaniva. Così da allora non l’ho più abbandonata.

Siamo in attesa del tuo nuovo singolo, cosa dobbiamo aspettarci ? 

Il primo singolo, “Senza un noi” descrive in maniera melodica l’amore vero e la sua capacità di resistere anche dopo una separazione. Il prossimo pezzo invece ha un’atmosfera decisamente più dance. In questo brano tratto il tema della singolarità di ogni individuo, affermando l’importanza che ognuno viva la sua vita seguendo la propria natura, libero da pregiudizi e condizionamenti di altri.

 Sanremo 2021, seconde te doveva essere fatto?

Sono convinta che non sia stato facile gestire in questo periodo di restrizioni un meccanismo così complicato come il Festival di Sanremo, ma penso anche che per gli addetti ai lavori e per gli artisti che hanno avuto l’opportunità di parteciparvi sia stato comunque importante esserci. Pur se in una versione così inconsueta. L’universo musicale ed il settore dello spettacolo in generale sono stati tra i più colpiti durante questo periodo di pandemia, ed il fatto che diversi artisti e i loro collaboratori abbiano trovato nel Festival la possibilità di tornare a lavorare trovo sia un aspetto molto positivo oltre che un bel messaggio di speranza in una prossima ripresa.

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luisa corna intervista
(Ufficio stampa)

Progetti futuri? 

Tra circa un mese con il nuovo singolo dell’album Le cose Vere uscirà anche il Cd fisico. Per ora siamo in attesa di definire le date dei concerti e di tornare a fare musica dal vivo. Nel frattempo, ho anche in programma il 27 aprile un concerto al Mamì di Rimini insieme alla mia cara amica Annalisa Minetti. Inoltre, durante i vari periodi di lockdown mi sono dedicata alla scrittura di un “libro musicale” destinato ai più piccoli, in cui il protagonista è un piccolo alieno che vive incredibili avventure attraverso l’Universo, viaggiando a cavallo del suo magico arcobaleno. Ho già edito il primo volume dal titolo Tofu e la magia dell’arcobaleno, e da poco ho ultimato anche la seconda avventura che vedremo presto in libreria.