Gatto e cane: storia di un’eterna rivalità. Ma è proprio così? I motivi

Gatto e cane. Sono gli animali che statisticamente si trovano in maggior numero nelle nostre case. Possono andare d’accordo? Scopriamolo

Gatto e cane rivalità motivi
Gatto e cane – Instagram

L’espressione “litigare come cane e gatto” riflette un rapporto che da sempre, nell’ immaginario collettivo, è caratterizzato da rivalità tra queste due specie. Ma è proprio vero che questi animali non potranno mai andare d’accordo? Non proprio. Infatti, se sono entrambi felici e sani ci sono tutte le possibilità che, trovandosi nello stesso ambiente, possano diventare buoni amici.

In natura cani e gatti sono costretti a competere per accaparrarsi le risorse necessarie alla sopravvivenza. In seguito all’ addomesticamento, è stato determinante l’apporto degli esseri umani che hanno fornito loro tutte le cure e la sicurezza di cui avevano bisogno. Eliminato, dunque, il fattore concorrenza, gatto e cane hanno la possibilità di convivere in maniera pacifica. Se ciò non avviene potrebbe verificarsi in seguito a diversi fattori.

Scarsa socializzazione: se un felino non è mai stato in contatto con un cane, non è raro che lo attacchi. La paura di ciò che non conosce è un motivo valido che potrebbe spingerlo all’aggressività.

Esperienze negative: anche se ben socializzati con diversi animali ed esseri umani, i gatti possono aver avuto nel loro passato esperienze traumatiche che, inevitabilmente, influenzano il modo in cui interagiscono con gli altri. Per esempio, un gatto che è stato attaccato da un cane, non avrà piacere a interagire con i suoi simili.

Protezione delle proprie risorse: sebbene l’addomesticamento abbia portato i gatti a vivere in ambienti relativamente sicuri, essi sono ancora istintivamente animali territoriali. Difenderanno sempre e comunque il loro spazio. Se pensano esso che sia minacciato in qualche modo, se un cane inizia a mangiare il loro cibo o a dormire nel loro posto preferito o persino che sottragga attenzioni della famiglia umana, potrebbero attaccare.

Il cane oltrepassa il limite: anche se è già stato instaurato un rapporto di amicizia, può accadere che un cane provi a giocare con un gatto quando quest’ultimo non ne abbia voglia e disturbi la sua pace. Il gatto potrebbe dunque avere l’impeto di graffiarlo per fargli sapere che ha oltrepassato il limite.

Leggi anche >>> Il cane al tuo matrimonio: è possibile? I 5 consigli per avere questo invitato speciale

Gatto e cane: i consigli per una convivenza pacifica

Cane e gatto
Cane e gatto (Foto di Alexander Taoussanidis da Pixabay)

Leggi anche >>> Le 8 specie di genitori peggiori del mondo animale

Bisogna sempre considerare che cani e gatti sono esseri che, proprio come le persone, hanno preferenze, simpatie e antipatie. A volte dobbiamo semplicemente capire che alcuni gatti non vanno d’accordo con certi cani, mentre con altri si. Inoltre, dovremmo essere veramente sicuri che il gatto stia effettivamente attaccando il cane: un occhio meno esperto potrebbe confondere i loro atteggiamenti di gioco.

Come farli andare d’accordo? Accertato che ci sarà un po’ di tensione all’inizio, se volete accogliere un cane in un ambiente dove vive un gatto già inserito, ci sono alcuni atteggiamenti da seguire. State sicuri che diventeranno amici o almeno tollereranno la presenza l’uno dell’altro vicendevolmente.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine Facebook,Instagram e Twitter

Cane e gatto
Gatto e cane (Getty Images)

Presentateli progressivamente e iniziate a tenerli in aree separate. Lasciate che si sentano a proprio agio da soli e che si avvicino con spontaneità. Potete spruzzare dei feromoni sintetici nelle aree in cui cane e gatto si trovano insieme, così che il felino associ la presenza del nuovo arrivato a qualcosa di positivo. Educateli a rispettare i reciproci spazi e non li rimproverate: non farà che peggiorare la situazione. Usate sempre il rinforzo positivo. Se dovessero esserci problemi più seri, consultate sempre un veterinario o un etologo esperto.