Covid-19, cosa succede a chi rifiuta il vaccino AstraZeneca?

Se l’Ema dovesse concedere il suo benestare alla ripartenza delle vaccinazioni con AstraZeneca cosa accadrebbe a chi si rifiuta di riceverlo? Sul tavolo ipotesi overbooking.

Vaccino Astrazeneca chi rifiuta
Vaccino Astrazeneca (Getty Images)

La campagna vaccinale deve ripartire se si vuol raggiungere l’obiettivo di vaccinare entro il prossimo autunno quasi la totalità della popolazione. Una circostanza di fatto imprescindibile, continuano a ripetere le autorità, se si vuole un ritorno alla tanto anelata normalità. Eppure, i fattori che remano contro la realizzazione del piano sembrerebbero essere molteplici.

In primis la sospensione della somministrazione del vaccino AstraZeneca. Proprio sul siero svedese, però, nella giornata di oggi dovrebbe pronunciarsi l’Ema. Le opzioni sono due: ripartenza o proroga dello stop. Nel primo caso la campagna vaccinale potrebbe ampiamente ridecollare dopo questi giorni di lieve allentamento. Soprattutto perché sul tavolo dei vertici spunta l’ipotesi overbooking. Di cosa si tratta?

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Vaccino AstraZeneca, cosa succede se si rifiuta e l’ipotesi overbooking

Vaccino Astrazeneca parere esperti
(Getty Images)

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Se venisse approvata la strategia dell’overbooking, all’appello verrebbero richiamati molti più soggetti rispetto alle dosi a disposizione dell’AstraZeneca. Ciò scongiurerebbe la possibilità che si creino dei vuoti nelle vaccinazioni. Una possibilità non così astratta, considerando che ancor prima della decisione dell’Aifa, a seguito del decesso di alcune persone che avevano ricevuto la prima dose, erano già emersi non pochi problemi. In numerosi avevano annullato la propria prenotazione.

Ma un quesito sorge spontaneo, cosa potrebbe accadere se ci si rifiutasse di ricevere il vaccino AstraZeneca (qualora ripartissero le somministrazioni)? La risposta, secondo il Corriere alla luce delle ultime novità, vedrebbe finire, chiunque cancellasse la propria prenotazione, in fondo alla lista delle vaccinazioni.

In sintesi, si riceverebbe il vaccino almeno con tre mesi di ritardo. Una circostanza che parrebbe valida anche se non ci si prenotasse prima della scadenza prevista per la propria categoria. Ma questa non è una regola nuova. Già, infatti, accade che chiunque non si presenti (salvo giustificato motivo) o non effettui la propria prenotazione venga trasposto in coda.

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Vaccino AstraZeneca
(Getty Images)

La dose verrà somministrata, a tali soggetti, solo quando saranno terminate le fasi di vaccinazione dei soggetti fragili e delle altre categorie prioritarie.