Sulla stessa onda, Christian Roberto: ” Tra me e Elvira c’è chimica”

Christian Roberto è il protagonista maschile del film Sulla stessa onda che ha raccontato a Yeslife alcuni particolari

Christian Roberto
Sulla stessa onda (Ufficio stampa)

Christian Roberto è il diciannovenne protagonista del nuovo film Sulla stessa onda, in uscita il 25 marzo su Netflix. Appassionato di danza e di recitazione, il giovane attore ha molta esperienza alle spalle soprattutto nell’ambito teatrale.

Seguito da sei milioni di follower, Christian è pronto ad inseguire i suoi sogni ed il talento e le sue passioni lo porteranno dritto al successo.

Non avete ancora visto il film? Allora non vi resta che leggere la nostra intervista a Lorenzo, il protagonista maschile. Il ragazzo ci ha raccontato molti dettagli del progetto e della sua vita.

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christian roberto
(Ufficio stampa)

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Dalla danza alla recitazione, com’è avvenuto questo passo?

Sono sempre stato un grande ammiratore di Michael Jackson. Sin da quando avevo 3 anni ne imitavo le movenze e le espressioni, fino a fare della danza la mia più grande passione. Proprio imitando Michael Jackson a 8 anni sono arrivato in semifinale a Italia’s got talent e ho potuto incontrare il mio primo agente che mi ha subito messo sotto con la recitazione e la dizione. Gli sforzi hanno pagato e sono stato scelto per un ruolo nel mio primo musical La bella e la bestia, al Teatro Brancaccio. La passione per la danza e per la recitazione vivevano sullo stesso palco.

Sulla stessa onda, la tua prima esperienza, cosa ci racconti al riguardo?

Da quando avevo 9 anni ho avuto la possibilità di lavorare come attore ma Sulla stessa onda è stata sicuramente un’ esperienza incredibile, mi ha fatto crescere molto sotto diversi aspetti. Ho imparato molto sul set, da come andare in motorino o portare un laser (barca a vela da regata), fino a stare a stretto contatto con persone affette da distrofia muscolare e vedere nei loro occhi la forza di lottare e andare avanti malgrado la malattia. Questa esperienza mi ha dato modo anche di conoscere meglio la mia amata Sicilia e visitare posti che ancora non conoscevo, ho vissuto lontano da mia madre e dalla mia sorellina per tutto il periodo delle riprese e questo mi ha aiutato tanto ad entrare meglio nel personaggio di Lorenzo, in parte orfano che ha dovuto crescere privato dei suoi affetti. E’  stata un’esperienza che mi porterò sempre nel cuore, anche perché stare 3 mesi a stretto contatto con il regista e tutti i ragazzi del cast a fatto si che si venisse a creare una certa alchimia facendoci sentire quasi una famiglia, tanto é che ancora oggi  continuiamo a sentirci e a volerci un gran bene .

Perché secondo te hanno scelto proprio te?

Non saprei dire con esattezza perché hanno scelto me tra tanti nomi anche forti e con alle spalle diversi lavori importanti. Personalmente mi hanno aiutato molto le diverse esperienze teatrali a cui ho preso parte negli ultimi anni, in particolar modo i musical La Bella e La Bestia e Billy Elliot. L’ultimo mi ha impegnato per 2 anni al Teatro Sistina e in tournée in giro per l’ Italia ed è stata un esperienza formativa fondamentale per me. Ho dovuto lavorare sulla storia del protagonista , Billy, un giovane ragazzo orfano di madre con una passione nel cuore, la voglia di danzare, che nonostante le varie difficoltà sia economiche che familiari non abbandona mai la speranza di realizzare il suo sogno. Anche in Lorenzo di Sulla stessa onda dovevo portare lo stesso stato d’animo, quello di un ragazzo orfano che ha nel cuore la passione per la Vela e l’amore per Sara la sua ragazza. Sicuramente le analogie dei ruoli mi hanno aiutato a trovare  la giusta strada per convincere il regista, ma fondamentale è stata la chimica che si era creata con Elvira (Sara) sin dai primi casting fatti con le varie coppie.

Protagonista maschile del film, descrivi il personaggio con tre aggettivi. 

Buono, sensibile e coraggioso

Ci sarà un’evoluzione del personaggio?

Il personaggio di Lorenzo avrà un evoluzione sostanziale che lo porterà a diventare un ragazzo tenero e innamorato ma soprattutto a dover crescere troppo in fretta.

Com’è stato lavorare con una ragazza della tua stessa età?

E’ stato più facile di quanto pensassi, soprattutto grazie alla “chimica” che si è venuta a creare con Elvira. Tutto è arrivato in maniera naturale, sembrava di conoscerci da tempo. Abbiamo molte cose in comune e condividiamo gli stessi interessi, ma soprattutto ci vogliamo tanto bene, quindi quello che vedrete nel film sarà tutto vero e sentito,  dagli abbracci ai baci. Come ho già detto, quello che si è creato tra noi, il pubblico lo potrà percepire dalle varie scene del film.

Qual è il messaggio del film? 

Il messaggio che vuole trasmettere il film è sicuramente quello dell’amare a 360 gradi una persona, in tutto e per tutto, affrontando ogni ostacolo e tutto quello che la vita ti mette davanti. Il film trasmette forza e voglia di vivere al meglio, affrontando tutto, anche le cose più difficili. È un film che parla d’amore non di morte.

Il teatro è tra i tuoi obiettivi futuri?

Tra i miei obiettivi futuri c’é tutto, non solo il teatro. Prima della pandemia ero impegnato in tournée con The full Monty, magari riprendiamo da dove avevamo interrotto. Comunque sono aperto a tutto, studio danza sin da quando avevo 5 anni, e con il musical mi sono affacciato sin da piccolo con tanto studio, sia al canto che alla recitazione. Non mi precludo nessuna possibilità, se arriverà il teatro sarò felice di farlo, se arriverà un altro film anche, e se dovessi essere chiamato come ballerino idem.

Cosa ti aspetti dal futuro?

Del futuro mi aspetto tutto e non mi aspetto niente, sono sempre stato un ragazzo che ha tenuto ben saldi i piedi per terra. Anche in passato quando ho avuto altre occasioni di lavoro, i miei mi hanno sempre consigliato di volare basso, perché questo é un mondo difficile, fatto di alti e bassi e se non si è pronti si rischia di prendere serie delusioni. Detto questo, la speranza ora è quella che il film abbia successo , che arrivi al pubblico toccandolo nel profondo attraverso la bella storia che racconta. Se andrà bene il film sicuramente ne trarremo tutti grandi benefici, questo è quello che mi auguro.

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Christian roberto
(Ufficio stampa)

Progetti futuri?

Progetti futuri… Bella domanda, sicuramente questa problematica del COVID 19 non aiuta, soprattutto tutta quella categoria, che come me, lavora nel mondo dello spettacolo. Spero per il futuro, che si torni il prima possibile alla normalità, in modo tale che, sia il teatro che le produzioni dei film si possano riprendere presto… Ho fatto diversi casting in quest’ultimo periodo, quindi per scaramanzia meglio non anticipare nulla, spero presto di riprendere a lavorare, e mal che vada il piano B é quello di continuare con gli studi.

BEATRICE MANOCCHIO