Donna uccisa dall’ex fidanzato, un uomo dai trascorsi raccapriccianti

Una donna di 39 anni è stata uccisa a colpi di arma da fuoco dall’uomo con cui aveva interrotto una relazione nel 2019: numerose le denunce e le violenze che aveva subito in passato.

Usa omicidio suicidio donna
(ChiccoDodiFC – AdobeStock)

Bao Yang, 39 anni, madre di due figli, ed infermiera professionista è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco all’interno del cortile della sua abitazione. A sparare l’uomo con cui, anni addietro, aveva avuto una relazione, interrotta poi nel 2019 a causa delle ripetute violenze e vessazioni patite. Più volte lo aveva denunciato, ma nulla ha potuto frenare l’uomo dai suoi propositi omicidi. L’assassino dopo averle sparato si sarebbe tolto la vita.

Il suo era un passato torbido fatto di abusi su un minore e condanne nonché dell’inserimento nella lista dei molestatori seriali. Alla polizia, Bao Yang lo aveva denunciato numerose volte, tuttavia per paura di eventuali ritorsioni, in alcune circostanze si sarebbe vista costretta a ritirare le accuse. Una volta l’uomo inviò delle foto di lei nuda all’ex marito con cui la 39enne aveva una battaglia legale in corso per l’affidamento dei figli. Ed ancora, in un’altra occasione pare l’avesse violentata e rasato i capelli.

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(Getty Images)

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Tragedia in Minnesota (Usa). Bao Yang, infermiera e madre di due figli, è stata uccisa a colpi di arma da fuoco all’interno del cortile della sua abitazione. A premere il grilletto Doua Por Lao, l’uomo con cui aveva intrattenuto una relazione, finita nel 2019 a causa di ripetute violenze. Episodi tutti denunciati dalla vittima alla polizia, circostanza che però non ha impedito la sua uccisione.

L’uomo, che dopo aver sparato a Bao Yang si è tolto la vita, aveva un passato torbido caratterizzato da crimini della peggior specie. Doua Por Lao era un molestatore sessuale registrato di livello tre, il più alto grado di rischio per la sicurezza pubblica in Usa. Era stato, infatti, condannato per violenze su minore nel 2003 e per abusi domestici nel 2011, stando ai documenti depositati presso il tribunale del Wisconsin, riferisce la redazione di People. Uscì dal carcere nel 2014 e dopo conobbe Bao Yang.

Non si sa come i due siano entrati in contatto, sta di fatto che a distanza di due anni, la donna decise di lasciarlo a causa delle continue minacce e molestie causatele dall’uomo. Nel 2019 lo denunciò per averla violentata e poi rasato la testa. Una querela che successivamente ritirò per paura delle possibili ritorsioni di Lao sulla sua famiglia. Lo scorso febbraio chiese al Tribunale un’ordinanza restrittiva nei confronti dell’ex compagno per proteggere sé e la sua famiglia dopo che l’uomo aveva inviato all’ex marito delle foto di lei nuda.

Con il padre dei suoi figli Bao stava portando avanti una battaglia legale proprio per l’affidamento. Lo stesso mese Lao è stato arrestato per di diffusione non consensuale di immagini sessuali private. Tuttavia i primi di marzo è stato rilasciato su cauzione tornando a perseguitare la 39enne fino a quando sabato, avrebbe deciso di compiere l’atroce crimine.

Intorno alle 8 del mattino, la polizia avrebbe ricevuto una telefonata in cui si riferiva di una sparatoria all’interno di un appartamento. Immediatamente sopraggiunti sui luoghi, gli agenti avrebbero rinvenuto Yang e Lao nel cortile, entrambi con segni di arma da fuoco. L’uomo sarebbe stato dichiarato morto sul posto mentre la 39enne sarebbe stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove il suo cuore però poco dopo ha smesso di battere. Sulla scena del crimine gli investigatori hanno rinvenuto un fucile ed una pistola.

Bao Yang era madre di due figli, uno di 21 e l’altro di 11 anni. Per mantenerli ha sempre svolto numerosi lavori e nel frattempo studiava per divenire un’infermiera professionista. Il figlio più grande, Vichai Vang, ha lanciato una raccolta fondi sulla nota piattaforma GoFundMe chiedendo aiuto per sostenere i costi del funerale.

Tutto quello che voleva era crescere mio fratello nella migliore dei modi possibili “, ha detto il giovane stando a quanto riferito dalla redazione di People. “Vedevo quanto fosse stressata, ma riusciva comunque a provvedere a me e mio fratello“.

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NEWS RELEASE:

Saint Paul Police Investigating a Suspected Murder-Suicide on the East Side

This morning at about 8:30…

Pubblicato da Saint Paul Police Department su Sabato 20 marzo 2021

Un dolore straziante, quello della perdita della madre, ha proseguito il ragazzo. “Mia madre era una persona molto premurosa. Sorrideva sempre ed era piena di vita. La sua vita è stata strappata via troppo presto e siamo ancora tutti addolorati e sotto shock“.