Covid-19, il bollettino del 6 aprile: 7.767 nuovi casi e 421 vittime

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi martedì 6 aprile, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato il bollettino che aggiorna lo stato relativo all’epidemia da Covid-19 in Italia. Stando alla tabella sanitaria odierna, i casi di contagio complessivi sono saliti a 3.686.707 con un incremento di 7.767 unità rispetto a ieri. In calo i soggetti attualmente positivi che ad oggi sono pari a 555.705 (-14.391). Salgono, invece, i ricoveri in terapia intensiva (+6) che risultano essere 3.743 in totale. Il dato dei guariti dall’inizio dell’emergenza è giunto a 3.019.255 con un incremento di 21.733 unità. Si aggrava ancora ancora il bilancio delle vittime con 421 decessi nelle ultime 24 ore che portano il totale a 111.747.

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, ha comunicato che dal totale dei positivi sono stati eliminati 3 casi dei giorni precedenti, in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Per la stessa ragione, la Provincia Autonoma di Bolzano ha eliminato 1 caso.

Covid-19, bollettino: i numeri di lunedì 5 marzo

Coronavirus bollettino 6 aprile
(Getty Images)

I casi riguardanti la pandemia da Covid in Italia sono stati resi noti attraverso tabella sanitaria dal Ministero della Salute. Ieri, come riporta quest’ultima, il dato delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era salito a 3.678.944. In aumento anche i soggetti attualmente positivi che erano pari a 570.096. In crescita anche i ricoveri in terapia intensiva che ieri contavano 3.737 pazienti. Il dato dei guariti era arrivato a 2.997.522. Purtroppo saliva ancora il bilancio dei decessi che raggiungeva il totale di 111.326.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 5 aprile: i dati della pandemia di oggi in Italia

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di domenica 4 marzo

Il Ministero della Salute ha pubblicato domenica il consueto bollettino relativo all’epidemia da Coronavirus in Italia. Stando alla tabella sanitaria, il numero dei casi di contagio complessivi era salito a 3.668.264. Ancora in calo i soggetti attualmente positivi che erano 569.035, così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva: in totale 3.703. Il numero dei guariti saliva a 2.988.199. Il bilancio delle vittime dall’inizio dell’emergenza in Italia saliva a 111.030.

Covid, in Italia la variante si indebolisce: calano i contagi

La nuova mutazione del Covid19 che presentava un mix di varianti e stava circolando in Italia pare si stia indebolendo. Ad esprimersi sul punto il professor Francesco Broccolo, direttore scientifico associato dell’Università Milano-Bicocca, attualmente a capo del “Cerba Health Care”. L’esperto ha affermato che tale variante sembrerebbe essere meno contagiosa ed abbia capacità di trasmissione ridotte.

Pare abbia caratteristiche che non le consentono grande diffusione. Il che si traduce in minori preoccupazioni per la comunità scientifica.  Scoperta in una donna di Novara,  infatti, a quest’ultima sarebbe stata riscontrata una bassissima carica tanto da non aver infettato neppure i suoi familiari conviventi e di aver sviluppato il Covid in maniera asintomatica.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid, in Italia la variante si indebolisce: calano i contagi

Vaccino: durissime le parole di Bassetti contro i No Vax

Il professor Matteo Bassetti, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, non usa mezzi termini. Toni duri e di rimprovero quelli utilizzati nei confronti dei cosiddetti No Vax, nello specifico contro una fazione – quella più facinorosa- di essi che come nel caso di Brescia avrebbe fatto esplodere due molotv contro un centro vaccinale. Il noto virologo  ospite della trasmissione Domenica Live ha dichiarato: “Stiamo vedendo un movimento che a me fa molta paura, mi ricorda ciò che successe negli anni ‘70”. Episodi come questi andrebbero sottoposti ad un vaglio giudiziario che li consideri “un atto terroristico”. “Oggi– ha chiosato- siamo in guerra ed essere contro i vaccini è essere contro lo Stato”.

Il professore, sul punto, non transige. La scienza e la medicina non sono opinabili, come anche vaccini e cure. Proprio in ordine a queste ultime più volte si è scagliato contro chi, senza averne titolo, si sarebbe espresso in merito. Da ultimo Paolo Brosio, il noto personaggio televisivo, a cui avrebbe ribadito come a dover parlare di aspetti così delicati devono essere solo i medici. Medesima bagarre era intercorsa con Simona Ventura, nel corso del programma Carta Bianca. La nota conduttrice, avrebbe raccontato la propria esperienza, parlando di come si era svolto il decorso della sua malattia.

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Bassetti in quell’occasione riprese anche lei, rimproverandola del fatto che a parlare di cure devono essere solo “gli addetti ai lavori”.