Uomo trovato morto in una pozza di sangue: giallo all’interno di un’abitazione

Un uomo è stato ritrovato morto all’interno del suo appartamento in una pozza sangue: indagano gli inquirenti per comprendere cosa possa essere successo.

Carabinieri
Carabinieri (mino21 – Adobe Stock)

Si chiama Nicola Missani, l’uomo il cui corpo è stato rinvenuto all’interno della propria abitazione a Padova, quartiere Arcella. Il 55enne si trovava riverso in una pozza di sangue, con il viso pieno di lividi. Ad effettuare la tragica scoperta i Carabinieri che hanno fatto il loro ingresso in casa passando dalla finestra, coadiuvati dai Vigili del Fuoco.  Le Forze dell’Ordine sarebbero state allertate da alcuni operatori sanitari che ogni giorno portavano all’uomo beni di prima necessità.

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Padova, uomo ritrovato morto in una pozza di sangue all’interno del suo appartamento

Foggia incidente stradale statale morto
Vigili del Fuoco (ChiccoDodiFC – Adobe Stock)

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I giornali lo hanno ribattezzato come il “giallo d’Arcella” il caso della misteriosa morte di Nicola Missani, l’uomo di 55 anni rinvenuto morto all’interno della propria abitazione sita a Padova. Il ritrovamento del cadavere è stato effettuato dai carabinieri alla cui guida vi era il luogotenente Giovanni Soldano. I militari dell’Arma, aiutati dai Vigili del Fuoco, hanno fatto ingresso all’interno dell’appartamento di Missani attraverso una finestra.

La scena, a primo impatto, ha condotto gli inquirenti a ritenere che potesse essersi trattata di una morte violenta. Il 55enne è stato trovato in una pozza di sangue, riporta la redazione di Padova Oggi, con il volto tumefatto. Sui luoghi sono immediatamente sopraggiunti i Carabinieri del Nucleo Investigativo, rimasti all’interno dell’abitazione per oltre cinque ore alla ricerca di indizi, tracce ed impronte.

All’esito di un’attenta analisi, però, pare sia sulla strada dell’esclusione il coinvolgimento di altri nella morte di Missani. Tuttavia bisognerà attendere ulteriori esami ora disposti dalla magistratura tra cui anche l’autopsia.

Nicola Missani viveva da solo ed era seguito, riporta Padova Oggi, dai servizi Sociali. I suoi vicini da due giorni non lo vedevano uscire, né tantomeno lo avevano sentito. A lanciare l’allarme sarebbero stati gli operatori sanitari che ogni giorno si recavano da lui per fornirgli beni di prima necessità come alimenti e medicine.

Attualmente l’ipotesi più plausibile sarebbe quella che l’uomo sarebbe stato colpito da un malore. Il 55enne soffriva di disturbi a livello cardiaco di rilevante entità. Sembra che la cucina sarebbe stata rinvenuta a soqquadro: secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è possibile che Missani prima di finire al suolo si sia trascinato dietro soprammobili e fatto cadere alcuni mobili.

Purtroppo l’uomo, secondo il racconto dei suoi vicini, era solito gridare pertanto quando si sarebbe sentito male non avrebbero prestato tanta attenzione alla cosa.

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Carabinieri
Carabinieri (Getty Images)

L’appartamento in cui è stato rinvenuto il corpo, attualmente è sotto sequestro. Bisognerà attendere gli esiti di ulteriori esami, ma a quanto pare la circostanza che possa essere stato ucciso sembra accantonata.