Omicidio all’alba: 73enne uccide la moglie malata e si costituisce

Un uomo di 73 anni è stato arrestato a Vignola, in provincia di Modena, dopo aver ucciso la moglie malata soffocandola con un cuscino all’interno della loro abitazione.

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Carabinieri I(Andriy Blokhin – Adobe Stock)

Femminicidio alle prime luci dell’alba a Vignola, in provincia di Modena. Stando alle prime informazioni, un uomo di 73 anni avrebbe ucciso la moglie in casa soffocandola con un cuscino. Dopo il delitto, il 73enne avrebbe chiamato i carabinieri raccontando quanto messo in atto. Sul posto sono arrivati i militari dell’Arma che hanno ritrovato il corpo della donna, di cui è stato possibile solo constatarne il decesso. L’uomo è stato arrestato e posto alla misura dei domiciliari.

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Modena, uccide la moglie malata soffocandola con un cuscino: ai domiciliari un 73enne

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Carabinieri (Getty Images)

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Ha ucciso la moglie malata e poi ha chiamato i carabinieri per costituirsi. Questo è quanto avrebbe messo in atto un uomo di 73 anni alle prime luci dell’alba di oggi, mercoledì 14 aprile, in un appartamento di via Degli Esposti a Vignola, comune in provincia di Modena. Secondo quanto riporta la redazione de Il Resto del Carlino, il 73enne avrebbe ucciso la coniuge, di 68 anni, soffocandola con un cuscino nella camera da letto dell’abitazione. Successivamente ha contattato i carabinieri spiegando di aver assassinato la moglie.

Immediato l’intervento dei militari dell’arma presso l’appartamento, dove è stato ritrovato il corpo senza vita della 68enne. L’uomo, accompagnato in caserma, è stato arrestato e posto alla misura degli arresti domiciliari. Ora sono in corso gli accertamenti del caso per chiarire le dinamiche della vicenda ed il movente del delitto. Dai primi riscontri, scrive Il Resto del Carlino, pare che il 73enne abbia commesso l’omicidio per via delle condizioni di salute della consorte, affetta da tempo da una malattia degenerativa. Ai carabinieri, durante l’interrogatorio, avrebbe detto di essere stanco di vederla soffrire.

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La salma della vittima è stata trasferita presso la medicina legale per gli accertamenti del caso, tra cui l’autopsia che l’autorità giudiziaria dovrà disporre per confermare le cause della morte.