Lucio Battisti. Chi è e cosa fa la sua vedova, Grazia Letizia Veronese

Lucio Battisti. A quasi ventitre anni dalla sua scomparsa non si affievolisce la mancanza nei fan che lo hanno adorato. Chi è cosa fa adesso la donna che gli è stata accanto fino alla fine, sua moglie Grazia Letizia Veronese

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lucio Battisti (@luciobattistiofficial)

Indelebile nel cuore di tutti gli italiani. Lucio Battisti, cantautore, musicista, poeta, ha parlato e continua a parlare attraverso la sua arte. Un precursore per i suoi tempi, ha segnato una svolta decisiva nel panorama musicale nostrano dando nuova fioritura in chiave rock e pop, donando capolavori unici e incredibilmente attuali.

Con Il tempo di morire ha dimostrato che anche nel nostro paese è possibile fare blues di alto livello; i testi colti, mai banali, che andavano a colpire le corde più intime dell’animo umano, riecheggiano nella mente di molti come patrimonio culturale di una nazione intera.

E’ morto una mattina di settembre del 1998; il debito nei suoi confronti per l’eredità spirituale lasciata non potrà mai essere sanato. Fino al suo ultimo respiro gli è stato accanto una donna, sua moglie Grazia Letizia Veronese. Chi è e cosa fa adesso?

LEGGI ANCHE -> Oggi è un altro giorno, Max Pezzali e quella strana cosa fatta per amore

Lucio Battisti: tutto sulla moglie, Grazia Letizia Veronese

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Amici 21, mai successo: nessuno se lo sarebbe aspettato. La decisione FOTO e VIDEO

Lucio Battisti e Grazia Letizia Veronese si conobbero nel 1968. L’occasione del loro primo incontro fu prestigiosa; avvenne, infatti, durante il Festival di Sanremo dove il cantante di Poggio Bustone partecipò con il brano La farfalla impazzita. La Veronese, segretaria precedentemente di Miki Del Prete nel Clan di Adriano Celentano, aveva avuto una relazione con Gian Pieretti, anch’egli cantautore e autore musicale.

Si sposarono nel 1976 con rito civile. Tre anni prima ebbero il loro unico figlio, Luca Filippo Carlo (1973).

La donna fu accusata di essere la Yoko Ono italiana. Furono in molti a sospettare che ci fosse lei dietro la rottura artistica tra Battisti e lo storico paroliere e produttore discografico Mogol. Dopo la fine del loro sodalizio, Grazia Letizia Veronese firmò molti brani del repertorio del marito sotto lo pseudonimo di Velezia, frutto di una crasi delle lettere del suo nome originale.

Dopo la morte dello stesso Battisti, il suo unico scopo fu quello di preservare l’immagine e il lavoro del cantautore, adottando spesso una condotta restrittiva e intransigente nei confronti di chi voleva conferire un tributo all’artista scomparso con iniziative, a suo parere, di scarsa qualità. Per questo motivo è incorsa spesso in controversie legali, anche con collaboratori e amici storici di Lucio Battisti.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter

Le ultime notizie note su Grazia Letizia Veronese riguardano una sua condanna al risarcimento danni nei confronti di una sua vicina di casa dopo una reciproca denuncia per calunnia. Oggetto del contendere sono state due finestre interne nel vano della scala comune delle abitazioni delle parti in causa.