Gabriel Garko, l’inaspettato sfogo in un periodo difficile: “Gogna mediatica”

Gabriel Garko ha rilasciato delle dichiarazioni in merito al periodo difficile che sta vivendo: “non è facile sopportare tutto questo”

Gabriel Garko gogna mediatica
L’attore Gabriel Garko (Getty Images)

Gabriel Garko, protagonista delle cronache, sta vivendo un periodo estremamente difficile. Coinvolto nel caso di Ares Gate, emerso nel corso del Grande Fratello Vip grazie alla conversazione notturna intercorsa tra Adua Del Vesco e Massimiliano Morra.

Ma il suo nome emerge anche nell’arresto di Ana Bettz, dalla quale prende assolutamente le distanze. Una “gogna mediatica“, così definita dall’attore, che lo sta inghiottendo. In un’intervista a Chi, si lascia andare a uno sfogo che sembra liberatorio ma anche molto determinato, mettendo una volta per tutte il punto sulle vicende.

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Gabriel Garko: “Gogna mediatica”

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Gabriel Garko (Getty Images)

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Inizieranno a giugno le riprese del nuovo film del regista Carlo Fusco, “Sull’orlo dell’oblio“, che vede la partecipazione di Gabriel Garko. Finalmente di ritorno sul set dopo molto tempo, al fianco di attori dal calibro di John Malkovich e Nicolas Cage.

Un momento davvero positivo della sua carriera, nel quale si aggiungono i coinvolgimenti nei casi di cronaca giudiziaria. Ma non è la prima volta in cui l’attore è vittima del travolgimento mediatico, e lo racconta bene a Chi, in un’intervista dove si esprime su tutta la linea.

Prende così forma il suo sfogo: “Sono giorni che lavoro incessantemente e che mio padre non sta molto bene, in più il mio nome riempie le pagine di diversi giornali. Nonostante ciò sono sereno, ma non è facile sopportare questa gogna mediatica“.

Già in passato aveva involontariamente ricevuto l’attenzione mediatica negativa: “Negli anni mi hanno dato dell’attore di serie B, della mignotta, del rifatto persino del gay per convenienza. È assodato che il mio personaggio venga sempre visto in un altro modo e me ne accorgo ogni qual volta incontro qualcuno. È oramai un classico la frase: ‘Ti facevo diverso’“.

Vuole mettere il punto alle vicende che riportano il suo nome sui giornali, in modo particolare su Ana Bettz, arrestata con l’accusa di frode fiscale e riciclaggio, dove figurano rapporti con la camorra.

Ha fermamente chiarito: “Avrei dovuto girare uno spot pubblicitario che, alla fine, non è mai stato realizzato perché il progetto non mi convinceva. Non c’erano presupposti perché mi accorgessi delle sue frequentazioni e se mai me ne fossi accorto, avrei interrotto ancor prima ogni contatto“.

Ma anche su quel che riguarda Ares Gate ha qualcosa da dire: “Ho detto a chi di dovere tutta la verità. Non ho altro da aggiungere e spero che presto, nel bene o nel male, si faccia luce su questa brutta vicenda“.

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Gabriel Garko gogna mediatica
Gabriel Garko (Getty Images)

Ha anche espresso il suo dispiacere nel dover ripercorrere gli eventi del passato, in momento in cui avrebbe solo tutto il desiderio di guardare avanti. Da quel coming out al GF Vip, che doveva essere la sua liberazione per una nuova vita, si continuano invece a susseguire nuovi ostacoli.